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Patto per il Sud, l’opera regina è il porto con 45 milioni

S.Stefano – Francesco Re è tornato da Agrigento, dove ha assistito alla firma di Renzi, con 45 milioni di euro per il porto turistico.

In provincia di Messina è l’opera regina con il finanziamento maggiore, le risorse sono FSC, Fondo Sviluppo e Coesione afferenti alla programmazione 2014-2020 e per “obbligo di Patto”, l’apertura cantiere è prevista per l’estate 2017. Il Patto per il sud “benedice” così l’opera attesa da 60 anni. Il sindaco Francesco Re ha annunciato alla comunità che tutto, “sembrerebbe” compiuto. E del resto, c’è la delibera CIPE, comitato interministeriale per la programmazione economica, e c’è quella immediatamente esecutiva della giunta regionale, che a fronte delle dotazioni finanziarie individua le opere riferite.

E’ in orso la gara d’appalto, che scadrà il prossimo 5 ottobre, e la prima seduta per la definitiva apertura delle offerte è fissata per il 31 ottobre. Ditte e società che parteciperanno, l’opera dovrà essere realizzata da privati, a differenza di quanto accadeva prima che il nuovo codice degli appalti fosse approvato, dovrà produrre il progetto esecutivo, o meglio, degli elaborati che siano esecutivi.

“E’ un risultato straordinario – commenta il primo cittadino Re – frutto della sinergia, della collaborazione e della condivisione di strategie e programmi che unisce questa parte terminale della provincia di Messina, grazie anche al coordinamento avuto con l’Ente Parco dei Nebrodi presieduto da Peppe Antoci. Devo ringraziare il presidente Crocetta e l’assessore regionale Mariella Lo Bello – continua Re – i quali hanno portato avanti una battaglia personale, politica ed amministrativa per consentire al nostro territorio di svilupparsi e crescere, attraverso la realizzazione del porto della bellezza”. E’ immediatamente “appaltabile”, e il comune della ceramica ha già in cassaforte tutte le autorizzazioni che servono. Resta solo da capire, quale società materialmente costruirà l’opera più importante della storia e dello sviluppo di S.Stefano, di un territorio e dell’intera provincia. Ha un costo di 63 milioni di euro, 12 milioni per infrastrutture di collegamento e 2,5 milioni di euro sono riservati per opere di integrazione paesaggistica da realizzare con la Fondazione Fiumara d’Arte di Antonio Presti che ha “griffato” con un protocollo di intesa quello che sarà il “porto della bellezza”. I posti barca sono 749 posti barca, e la superficie impegnata è pari a mq 199.331. Tutte le indagini geologiche, geognostiche, sismiche e archeologiche sono state effettuate.

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