DURO ATTACCO DI BUZZANCA AL SINDACO SPANO’. LA VERITA’ SUL DIVORZIO TRA I DUE ?


Dura lettera aperta ai cittadini di Gioiosa Marea dell’ex assessore Salvatore Buzzanca. Dopo la revoca del suo incarico notificata il 9 gennaio scorso, disposta da Sindaco Ignazio Spanò, in molti si sono chiesti le reali motivazioni che avevano spinto alla separazione tra i due e questa mattina, Salvatore Buzzanca, cerca di fare chiarezza con una elenco dettagliato di possibili ragioni che hanno portato Spanò a prendere la sorprendente decisione di sostituire il suo assessore. Una lettera lunghissima, che troverete di seguito integrale, che rivela retroscena a dir poco imbarazzanti e che vedono protagonista proprio il sindaco del Comune di Gioiosa Marea. Buzzanca si dice perennemente “bloccato” da Spanò nelle sue iniziative e lo accusa di essere venuto meno, più volte, al suo dovere di primo cittadino. Un esempio tra le decine di situazioni descritte da Buzzanca nella sua lettera aperta. “Mi sono attivato con il fondamentale contributo del nostro Ufficio Comunale e la collaborazione a titolo gratuito di tecnici esterni di mia conoscenza, per il raggiungimento di un finanziamento di n. 5 Cantieri di Lavoro per un importo pari ad Euro 541.370,00. Per l’approvazione dei suddetti cantieri, scrive Buzzanca, ho dovuto fare salti mortali e ricorrere a degli espedienti per cercare di contrastare un velato ostruzionismo fino all’ultimo giorno o presunto tale! Le avevo comunicato, Signor Sindaco, che la scadenza era il 14 Dicembre 2009. Lei, Dr, Spanò, scrive ancora l’ex assessore, si è presentato al Municipio a mezzogiorno con la scusa di impegni personali. L’approvazione è avvenuta nella sede Municipale alle ore 12:15. A Palermo invece si doveva arrivare all’Ufficio protocollo entro le ore 13:30, impossibile. Ma la vera scadenza era il 15, il giorno dopo, e solo così con un piccolo sotterfugio ho potuto salvare i cantieri e permettere a 70 famiglie di portare il pane a casa. Se fosse stato per Lei “Signor Sindaco” sarebbe saltato tutto, altro che venir meno il rapporto di fiducia tra Lei e me. Lei è venuto meno ai suoi dovere di Primo amministratore”.

Una lettera, quella di Buzzanca, che infiamma il dibattito politico a Gioiosa Marea in vista soprattutto delle prossime elezioni amministrative dove Ignazio Spanò non potrà più ricandidarsi dopo due mandati consecutivi da Sindaco già svolti. Di seguito il testo integrale della lettera rivolta ai cittadini di Gioiosa Marea scritta da Salvatore Buzzanca:

A seguito della mia revoca ad opera del Sindaco notificata il 09 Gennaio c.a. ed alla informativa prevista per legge al Consiglio Comunale in data 31 Gennaio c.a. gradirei notiziarVi su questa triste vicenda. Il Primo Cittadino si nasconde dietro gli enunciati di una Legge Regionale. Senza aver minimamente fornito alcuna motivazione plausibile, né sull’ipotetica mancanza di fiducia, né sulle iniziative che avrei intrapreso senza averle prima concordate e aggiungo che lo stesso non ha mai avuto un incontro di chiarimento con la mia persona, sia per comunicare o preannunciare la revoca e men che meno l’ipotetico sfilacciamento del rapporto. Possiamo quindi affermare con assoluta certezza che questo “Atto”, errato nel modo e nel metodo, può solo affermare a gran voce l’inettitudine e l’incapacità o forse anche la paura, di una persona che tanto maldestramente tenta di fare terra bruciata intorno a chi ha sempre cercato in ogni modo di risollevare le sorti di una comunità cercando di inserirla in un flusso di risorse Regionali e nella geografia politica Nazionale per cercare, così, di riappropriarsi di un ruolo e di una importanza che un comune di 7500 abitanti merita e che via via in questi ultimi anni è andato scemando. Quindi Signor Sindaco, quando si è rotto il rapporto di fiducia, forse, quando mi sono attivato con il fondamentale contributo del nostro Ufficio Comunale e la collaborazione a titolo gratuito di tecnici esterni di mia conoscenza, per il raggiungimento di un finanziamento di n. 5 Cantieri di Lavoro per un importo pari ad Euro 541.370,00 ? O quando per l’approvazione dei suddetti cantieri ho dovuto fare salti mortali e ricorrere a degli espedienti per cercare di contrastare un velato ostruzionismo, ostruzionismo perpetrato fino all’ultimo giorno o presunto tale ?! Le avevo comunicato, Signor Sindaco, che la scadenza era il 14 Dicembre 2009. Lei, Dr, Spanò si è presentato al Municipio a mezzogiorno con la scusa di impegni personali. L’approvazione è avvenuta nella sede Municipale alle ore 12:15. A Palermo invece si doveva arrivare all’Ufficio protocollo entro le ore 13:30, impossibile. Ma la vera scadenza era il 15, il giorno dopo, e solo così con un piccolo sotterfugio ho potuto salvare i cantieri e permettere a 70 famiglie di portare il pane a casa. Se fosse stato per Lei “Signor Sindaco” sarebbe saltato tutto, altro che venir meno il rapporto di fiducia tra Lei e me ……………. Lei è venuto meno ai suoi dovere di Primo amministratore.

– C’entra o non c’entra il fatto che “voci di corridoio” hanno dichiarato che questo è un “ASSESSORE CHE CORRE TROPPO VELOCE” e quindi andava fermato perché vuole progettare e realizzare:  – Un parcheggio multi piano (almeno tre) nell’area comunale attualmente adibita a parco giochi, con una mega piazza sulla SS. 113 di almeno mq. 2.000,00, che comprenda l’attuale piazzetta del Sorriso sino al marciapiede del monumento dei caduti per un impegno di spesa di oltre 40.000.000,00 Euro e senza gravare di neanche  un soldo sui Gioiosani attingendo a finanziamenti Regionali o Comunitari.

– Forse perché ho più volte chiesto di istituire un apposito fondo da destinare esclusivamente alle famiglie che abbiano un reale stato di bisogno (ragazze -madri, vedove sole senza lavoro e con figli a carico), invece di elargire elemosine di 300,00 euro a discrezione dell’Eletto”. (A te si !!, a Te no !!). – Questa ipotetica mancanza di fiducia Signor Sindaco è venuta meno perché ho chiesto più volte a gran voce il potenziamento dell’organico ed un adeguato equipaggiamento della Polizia Municipale  per monitorare e tutelare il territorio ?? Perché avevo chiesto l’aumento degli agenti in servizio nella frazione San Giorgio  e l’attivazione di un presidio fisso da utilizzare anche come punto di riferimento ed informazione (quantomeno i nostri agenti potevano andare a fare la pipì o neanche quella possiamo fare Spano’)??!!

– Forse perché avevo emanato nel mese di marzo 2011 un avviso pubblico, per l’erogazione dei contributi recependo una Ordinanza nazionale, per interventi di prevenzione e mitigazione del rischio sismico su edifici privati, e che centinaia di concittadini hanno presentato le domande al Comune ed ancora oggi non sappiamo che fine hanno fatto. Ne vogliamo parlare ??

– Forse perché in questi anni ho attivato le procedure di accreditamento del Comune di Gioiosa Marea presso la Regione Siciliana per l’attivazione del Servizio Civile, al fine di consentire l’assunzione di 15 persone all’anno nella fascia di età tra i 18 anni ed i 28 anni nel settore del turismo e dell’assistenza (Volontari pagati dallo Stato). Mai fatto prima !!

– Forse perché avevo richiesto di realizzare una sede Operativa di Protezione Civile in grado di gestire l’ordinario e le emergenze ? Perchè avevo chiesto un Piano di Protezione Civile adeguato alle esigenze attuali al fine di attuare tutte quelle misure di prevenzione (calamità, rischio sismico, ecc.)? O di fare almeno una esercitazione di Protezione Civile per testare lo stato di allerta e l’efficienza degli organismi preposti alla salvaguardia della popolazione. Puntualmente bloccato. Ne vogliamo parlare ??

– Forse perché volevo realizzare una infrastruttura del mare in località Skino, con fondi Regionali, in modo da consentire l’arrivo degli Aliscafi (Da e per le Eolie, Da e per Messina, Da e per Napoli)? (Puntualmente bloccata !!)

– Forse perchè avevo chiesto di acquistare la piazzetta dell’A.n.a.s. sempre in località Skino, al fine di consentire la realizzazione del centro di accoglienza e lo smistamento per l’imbarco. (Ne vogliamo parlare ??)

– Forse perché non sono mai stato d’accordo in questi cinque anni sulle spese esorbitanti a carico dei Gioiosani con riferimento alle manutenzioni (acquedotto, fognature ecc.), tant’è che nell’ultima seduta di fine anno mi sono alzato e non ho partecipato alla votazione. Ne vogliamo parlare Spanò !!??

– Sono stato fermato, forse, perché tra le mie iniziative non concordate, abbiamo realizzato un progetto immediatamente cantierabile per la riqualificazione urbana di tutta la zona del Canapè per l’importo di euro 1.800.000,00 che sarà a carico della Regione Siciliana, con un ostruzionismo continuo e sino all’ultimo giorno.

– Sono stato cacciato, per usare una espressione cara alla giornalista locale, forse perché non si è voluto dare il giusto riconoscimento, alla prima riapertura della strada statale SS 113, dopo il ritorno da Roma del “figliol prodigo” con i lucchetti e
le catene? Tutto ciò è avvenuto grazie ad un finanziamento di oltre 300.000,00 Euro, per il fattivo interessamento e su mia sollecitazione dell’Assessore Regionale Messinese On. FORMICA. Ne vogliamo parlare Spano’ ??

– La mancanza di fiducia è scaturita dal fatto che gli avevo proposto di incontrare, nella seconda interruzione della SS 113, l’ex Ministro delle Infrastrutture per risolvere il problema della copertura finanziaria, atteso che (si dice), l’Ente proprietario non aveva le risorse. Puntualmente bloccato !! Come ha inteso far crescere il Comune il Signor Sindaco TAGLIANDO FUORI LA DEPUTAZIONE REGIONALE E NAZIONALE MESSINESE ??!! Signor Sindaco uscente, sono a Sua disposizione per  disquisire in privato o nelle sedi pubbliche (trasmissioni televisive, dibattiti pubblici, ecc.), i pochi argomenti trattati sopra per motivi di spazio e soprattutto quelli non trattati.  Per esempio potremmo parlare come Ella ha gravato i nostri concittadini di oltre due milioni di euro di mutuo con centinaia di migliaia di euro di interessi per quasi 20 anni che devono pagare i Gioiosani per “consolidare” il Municipio. Atteso che mi ero proposto di occuparmi del relativo finanziamento con fondi Regionali senza che i nostri concittadini uscissero neanche un euro. Puntualmente bloccato !!!

CONCITTADINI, queste sono alcune delle cose fatte, altre non fatte, la maggior parte disfatte, per ostruzionismo o per esplicito diniego del Dr. Spano’ che potevano invece essere poste in essere senza gravare neanche un euro sui contribuenti.

CONCITTADINI, riprendiamoci la Sovranità Popolare, costruiamo insieme la nuova figura del vero Sindaco “GIOIOSANO”eletto dal popolo.

Gioiosa Marea, lì 08/02/2012 Geom. SALVATORE BUZZANCA

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