cous_cous_fest

Le ceramiche di S.Stefano ancora sponsor del cous cous fest

S.Stefano – Nelle grandi fabbriche e nelle antiche botteghe i grandi maestri artigiani stanno lavorando per realizzare i premi ed i piatti di presentazione della rassegna cultural-gastronomica più importante del Mediterraneo.

Il cous cous fest è ancora una volta nel segno della ceramica stefanese. Dal 16 al 25 settembre, le ceramiche stefanesi saranno esposte nello stand dell’associazione “amici della ceramica” che da inizio anno gestisce il Mudis, il nuovo museo dell’arte diffusa stefanese. Per tutti coloro che acquisteranno un “pezzo” di ceramica, in regalo il biglietto gratuito per visitare il Mudis. Il binomio cous cous ceramiche stefanesi nasce da lontano, su iniziativa dell’architetto Santino di Salvo, da 18 anni frequentatore del festival, che nel 2010 propone agli organizzatori dell’evento di far realizzare premi e gadget agli artigiani della sua città. “Anche quest’anno Santo Stefano di Camastra sarà sponsor della manifestazione più importante del sud Italia – dichiara Santo Di Salvo architetto e neo vicepresidente della Proloco – evento internazionale che ogni anno vede la .presenza di oltre 300.000 turisti da tutto il mondo. Grazie all’associazione amici della ceramica, a Nicola Mirenda, alle ceramiche Fratantoni e a Vanja Ceramiche Franco. Da ormai quasi 10 anni siamo presenti in questa famosissima kermesse, grazie anche alla società organizzatrice feedback. Di anno in anno la visibilità della nostra arte è cresciuta – continua Di Salvo – in migliaia ammirano i nostri prodotti che hanno un riscontro sempre positivo anche in termini di vendita. Il nostro obiettivo è stato ed è, portare la ceramica stefanese all’interno di una manifestazione mondiale, che è cassa di risonanza per pubblicizzare e promuovere il nostro territorio”. E nel segno dell’integrazione tra i popoli, anche in questa edizione 2016 del cous cous fest, S.Stefano donerà alle delegazioni dei 10 paesi un oggetto ricordo. Saranno le famose teste di moro a fare il giro dei continenti. Anche la famosa “incocciata”, che amalgama la semola prima di preparare il cous cous, che apre ufficialmente il festival e che sarà ripresa da tutte le televisioni del mondo, sarà eseguita sui piatti direttamente arrivati dalla città delle ceramiche.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close