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Off Limit il mare di contrada Pianetta. Ordinanza della Guardia Costiera

San’Agata Militello – Una Ordinanza in argomento, emessa dall’Ufficio Circondariale Marittimo, per disciplinare la zona di mare antistante contrada “Pianetta” del Comune di Sant’Agata Militello, interessata da lavori di movimentazione e caricazione a bordo del Motopontone “ADRIATICO” di materiale lapideo destinato al completamento dell’approdo scalo di Galera del porto di Malfa – Isola di Salina.

Di seguito l’ Ordinanza integrale diffusa dalla Guardia Costiera:
Il Tenente di Vascello (CP), Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Sant’Agata Militello:
VISTA l’istanza datata 09 agosto 2016, con la quale l’impresa “F.lli Scuttari s.a.s.” di Scuttari Benedetto & C., con sede in via Maestri del Lavoro, n. 50 del Comune di Chioggia (VE), ha richiesto l’emanazione di un’ordinanza di polizia marittima per disciplinare la zona di mare antistante un’area di cantiere, sita in contrada “Pianetta” del Comune di Sant’Agata Militello, dove sarà movimentato e successivamente caricato a bordo del Motopontone “Adriatico”, materiale lapideo destinato ai lavori di completamento dell’approdo di “scalo Galera” del porto di Malfa – isola di Salina;
VISTA la nota integrativa del 29 agosto 2016, presentata dalla suddetta impresa, con la quale ha trasmesso il processo verbale di consegna parziale dei lavori redatto dall’Ing. GIORDANO Francesco, Direttore dei lavori di completamento dell’approdo di scalo Galera, a seguito del contratto stipulato tra il Dipartimento delle Infrastrutture e Mobilità della Regione Siciliana e l’impresa “F.lli Scuttari s.a.s.” di Scuttari Benedetto & C.;
VISTA la relazione tecnica allegata al processo verbale di consegna parziale dei lavori e la relativa planimetria allegata;
VISTA la documentazione del Motopontone “Adriatico”, iscritto al n 8663 dei RR.NN.MM & GG. di Venezia, presentata dall’impresa suddetta;
VISTO il “Regolamento Internazionale per prevenire gli abbordi in mare – 1972 emendato dall’I.M.O. con risoluzione A.464 (XII) adottata il 19 novembre 1981 (COLREG 72/81)”;
CONSIDERATA la necessità di dover emanare norme che, per quanto di competenza dell’Autorità Marittima, ai fini della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana, interdicano temporaneamente il tratto di mare interessato dai lavori in parola ;
VISTI gli artt. 17, 30 ed 81 del Codice della Navigazione e gli articoli 59 e 524 del relativo Regolamento di Esecuzione – parte marittima.

RENDE NOTO che, a partire dal 03 settembre 2016 e per la durata complessiva dei lavori, in contrada “Pianetta” del Comune di Sant’Agata Militello (ME), l’area demaniale marittima e lo specchio acqueo antistante, meglio individuato dalle coordinate geografiche sotto riportate e nell’elaborato grafico allegato al presente provvedimento, verranno effettuate operazioni di movimentazione a terra con mezzi meccanici e contestuale caricazione a bordo del Motopontone in premessa citato, di materiale lapideo destinato ai lavori di completamento dell’approdo di “scalo Galera” del porto di Malfa dell’isola di Salina.
Coordinate WSG 84 Lat. Long. A 38°04’15.20’’ 14°39’47.48’’ B 38°04’17.99’’ 14°39’56.33’’ C 38°04’24.65’’ 14°39’44.21’’ D 38°04’27.79’’ 14°39’11.84’’

ORDINA
Articolo 1 A partire dal 03 settembre 2016 e sino a tutta la durata dei lavori, nel tratto di mare compreso nelle coordinate sopramenzionate, al fine di consentire il regolare e sicuro svolgimento dei lavori, è vietato:

  • navigare, ancorare e sostare con qualunque unità navale sia da diporto che ad uso professionale;
  • praticare la balneazione e/o comunque accedervi;
  • effettuare attività di immersione con qualunque tecnica;
  • svolgere attività di pesca di qualunque natura, sia professionale che sportiva, sia essa di superficie che subacquea;
  • effettuare qualsiasi altra forma di attività da parte di unità navali a remi, a vela e a motore;
  • svolgere qualsiasi altra attività direttamente e/o di riflesso connessa agli usi pubblici del mare e non espressamente autorizzati dallo scrivente.

Articolo 2

Non sono soggette al divieto di cui all’articolo 1:

a) l’unità navale ed il personale facente capo alla ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori;
b) le unità della Guardia Costiera e delle forze di Polizia in servizio.

Articolo 3

E’ fatto obbligo alle Ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori:

  • accertare che le condizioni meteo marine, dall’inizio alla fine delle operazioni di intervento, siano tali da consentire il normale svolgimento dei lavori in piena sicurezza, sospendendo gli stessi qualora il mutamento renda ragionevolmente consigliabile tale decisione sulla base anche dell’apprezzamento di buona perizia marinaresca;
  • segnalare opportunamente con boe colorate di adeguata grandezza i vertici del perimetro del tratto di specchio acqueo interdetto ai sensi del precedente art.1, come meglio individuati nell’elaborato grafico allegato alla presente;
  • garantire un rigoroso servizio di vigilanza ed assistenza nella zona di mare interessata dai lavori, con l’impiego di almeno n.1 (uno) idoneo ed autorizzato mezzo nautico d’appoggio, munito di apparato VHF o altro mezzo di comunicazione;
  • comunicare periodicamente a questa Autorità Marittima (tel. 0941.722821/VHF-16) le giornate e gli orari di inizio e fine lavori, nonché ogni ed eventuale perdurata sospensione dei lavori per avverse condimeteo e/o altre problematiche di carattere tecnico-operativo;
  • comunicare a questa Autorità Marittima (tel. 0941.722821/VHF-16/numero di emergenza 1530) qualsiasi eventuale situazione di emergenza o pericolo che possa compromettere la sicurezza della navigazione marittima e salvaguardia della vita umana in mare.
  • E’ fatto obbligo all’unità impegnata nei lavori: inalberare la bandiera corrispondente alla lettera “D” del CIS: “state lontano da me, sto manovrando con difficoltà”.

Articolo 4

E’ fatto obbligo a tutte le unità navali in navigazione in prossimità dello specchio acqueo di cui al rende noto e sottoposto ad interdizione temporanea, di procedere con cautela e prestare massima attenzione alla navigazione in modo da non intralciare il normale e sicuro svolgimento dei lavori, rispettando altresì sempre le vigenti disposizioni del Regolamento per prevenire gli abbordi in mare ed adottando anche tutte le misure cautelari che il caso richiede.

Articolo 5 1.

I contravventori alla presente Ordinanza incorreranno, autonomamente od in eventuale concorso con altre fattispecie, nell’applicazione degli articoli 1164 e 1231 del Codice della Navigazione, salvo che il fatto non integri gli estremi di un più grave reato. 2. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui pubblicità verrà assicurata mediante l’affissione all’albo di questo Ufficio Circondariale Marittimo, nonché mediante l’inserimento nella sezione “ordinanze e avvisi” del sito web istituzionale: http://www.guardiacostiera.gov.it/sant-agata-di-militello.

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