ospedale garibaldi

Violenta reazione cutanea dopo bagno. In fin di vita un ragazzino di 11 anni

Marina di Cottone (Fiumefreddo) – In fin di vita ragazzino di undici anni affetto da malattia autoimmune, si sente male dopo un bagno a mare.

Si deve ancora provare la correlazione tra il bagno nelle acque, forse inquinate della spiaggia del giarrese, e l’esplosione su gran parte del corpo di punti e chiazze rosse.

Aveva fatto soltanto un bagno a mare, nelle acque di Marina di Cotttone nel giarrese. E certamente non avrebbe mai pensato un ragazzino di undici anni, originario di Riposto, di poter avere conseguenze gravissime per la sua salute. E in effetti in una nota,  la direzione sanitaria dell’Arnas Garibaldi , ospedale dove il bambino si trova ricoverato in gravi condizioni, precisa che lo stato del paziente “non è correlabile ad una patologia infettiva”.

La vicenda risale ad una decina di giorni fa. Il ragazzino si trovava al mare con la sua famiglia lungo il litorale tra Fiumefreddo e Calatabiano; pochi minuti dopo essersi immerso in acqua, una reazione violenta cutanea con punti e chiazze rosse su buona parte del corpo, labbra comprese, spinge subito i genitori a portarlo in ospedale ad Acireale. Qui dopo i primi accertamenti, si rende necessario il trasferimento al Garibaldi di Catania. Le condizioni del ragazzo infatti si aggravano. La coincidenza di quella reazione epidermica, subito dopo il bagno, aveva fatto pensare; ma la nota medica del Garibaldi fuga ogni dubbio. Il ragazzo pare sia affetto da una malattia autoimmune, probabilmente una dermatite bollosa “esplosa” in modo del tutto casuale dopo quel bagno.

Intanto su Facebook una catena di gruppi di preghiera sta sostenendo il ragazzo e i suoi genitori disperati per l’accaduto.

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