scuola Romolo Capranica

Valori: “Le opere alla scuola di Amatrice erano civili, solo in parte anti sismiche”

Ci scrive la Valori s.c.a.r.l. evidenziando importanti aspetti sulla vicenda del crollo della scuola di Amatrice riportati “in maniera assolutamente errata” da numerosi organi di stampa anche se 98zero non si è occupata della vicenda.

Di seguito vi riportiamo il comunicato stampa inviatoci dalla Valore:

Oggetto: Scuola Romolo Capranica di Amatrice – comunicato stampa dell’appaltatore Valori S.C. a r.l. Consorzio Stabile

Valori, nella sua qualità di appaltatore dei lavori “di ristrutturazione del polo scolastico verticalizzato in Amatrice capoluogo” precisa quanto segue all’esito degli articoli di stampa pubblicati al riguardo ed in attesa di doverosi accertamenti tecnici nonché delle indagini della magistratura.

La scrivente impresa è un consorzio stabile che esegue lavori aggiudicati per il tramite delle proprie società consorziate, attualmente nel numero di 80.

L’esecuzione dei lavori alla scuola “Romolo Capranica” di Amatrice è stata assegnata all’impresa romana EDILQUALITA’ S.r.l..

Come già dichiarato da detta società, l’oggetto dell’appalto si limitava a ristrutturazioni edili ed impiantistiche verso un corrispettivo di Euro 511.297,68 comprensivi gli oneri della sicurezza.

Dunque le lavorazioni eseguite nel corpo principale dell’edificio, che la stampa descrive oggetto di parziale crollo, non hanno riguardato le strutture bensì mere opere civili quali, ad esempio, infissi, pavimenti, sanitari e tinteggiatura ed impianti idrici, termici e sanitari.

Soltanto con atto aggiuntivo del 25 settembre 2012, giusta il rinvio contenuto nell’art. 14 del bando di gara, sono stati commissionati al Comune parziali interventi di “miglioramento sismico” in altre parti dell’edificio successivamente edificate, ossia in quelle denominate “Corpo A (1° AMPLIAMENTO)” e “Corpo B (2° AMPLIAMENTO).

Il corrispettivo previsto per tale limitato intervento ammonta a Euro 163.152,18 comprensivi gli oneri di sicurezza.

La presente precisazione è quindi doverosa in quanto chiarisce sia la natura del primo appalto, che ha ad oggetto “l’adeguamento sismico” dell’edificio, come erroneamente si legge negli articoli di stampa sinora pubblicati, sia l’estensione minima di collocazione degli interventi effettivamente destinati al “miglioramento sismico”:

In particolare, tali secondi lavori hanno un valore di Euro 163.152,18 e non già “Euro 700.000,00” come purtroppo falsamente dichiarato dalla stampa quotidiana.

Inoltre gli stessi sono stati eseguiti esclusivamente nei citati corpi accessori, secondo la planimetria allegata, che non sembrano crollati all’esito della prima scossa, ed ancora quest’oggi, in base alle immagini attualmente disponibili e con riserva di verificare il loro stato attuale non appena sarà possibile accedere ai luoghi.

Valori fornirà dunque tutta la necessaria collaborazione alla magistratura ed agli organi inquirenti avendo massima fiducia negli stessi ed interesse nell’immediato accertamento della verità dei fatti.

Sotto altro profilo, appare assolutamente ingiustificata la dichiarata contiguità dello scrivente consorzio o di suoi soci e dipendenti con organizzazioni criminali e particolarmente mafiose.

Infatti nessuno di costoro:
a) risulta condannato per reati di mafia o semplicemente indagato;
b) ha rapporti societari o imprenditoriali con il Consorzio Stabile AEDARS S.c. a r.l., FRA. CLA. S.p.A. ed il Signor Pietro Tindaro Mollica, ossia con i soggetti che la stampa definisce “oggetto di interdittiva antimafia” poi revocata dal TAR Lazio e Consiglio di Stato, rispetto alla quale la Valori è estraneo, come facilmente verificabile.

Firmato Valori S.c. a r.l. Consorzio Stabile

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