massimo ranieri

Due ore di energia con Massimo Ranieri

Torrenova – Due ore di energia ed entusiasmo di un eterno bambino, Massimo Ranieri, con l’orgoglio dei suoi 65 anni.

Si racchiude qui il concerto che Massimo Ranieri ha tenuto ieri sera a Torrenova in uno stadio gremito di appassionati del celebre artista napoletano. Un immenso artista che ha trasmesso al pubblico una grande carica emotiva coinvolgendolo in uno spettacolo magnifico. In due ore si sono alternati divertimento e commozione con canzoni, poesie e battute. Da grande istrione (“Quattro tavole in croce E qualche spettatore, chi sono lo vedrai”), canta recita, interpreta, gioca, ringrazia e vive il personaggio, come un eterno “guaglione”, ma con un’esperienza che pochi hanno e che è fatta di palco, grandi maestri in scena (Strehler in primis) e sudore, non di troppa accademia. Il concerto di ieri sera è stato un piacere per le orecchie, gli occhi e il cuore.

E’ stato un viaggio spettacolare attraverso grandi canzoni, racconti particolari e colpi di teatro. Ranieri ha messo i doppi panni di attore e cantante, portando in scena il teatro umoristico e le più celebri canzoni napoletane. Un mix che al pubblico presente è piaciuto parecchio e Ranieri se ne è accorto visto che lo ha coinvolto facendo cantare ai presenti le sue più celebri canzoni. Massimo Ranieri, autore e protagonista assoluto, si è dedicato agli uomini e alle donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele, a quelli portati in scena dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto.

Ranieri è andato a ripescare i grandi classici del suo repertorio, da Vent’anni a Se bruciasse la città, passando da Perdere l’Amore e sino a Rose Rosse. Ha omaggiato Battisti, Modugno, Aznavour e Daniele il tutto intervallato da brani che spaziano da Shakespeare a Molière, accanto a poesie di Oriana Fallaci e Alda Merini ed a qualche ricordo personale, tratteggiato con grazia e nostalgia. Insomma un vero e proprio viaggio fra lo spazio ed il tempo, in un presente issato come un muro ed un ponte fra il passato ed il futuro. Momenti di spassoso divertimento, arricchito da barzellette e battute, si sono alternati ad attimi di nostalgia e commozione che hanno offerto spunti di riflessione. Gli spettacoli di Massimo non sono concerti, non sono teatro, ma sono quello che di meglio questi due generi sanno e possono offrire.

Le canzoni “interpretate” da Ranieri arrivano al cuore, perché si sente l’anima. Un viaggio che inizia da giovani (“Vent’anni”), prosegue con l’esperienza (“Rose rosse”) e si conclude con la consapevolezza (“Perdere l’amore”); solo grazie al dolore si può apprezzare il vero valore della felicità. Un altro colpo di maestro del Sindaco Salvatore Castrovinci che lo ha fortissimamente voluto a Torrenova riuscendo a piazzare il colpo dell’estate per i numerosi fans del celebre cantante napoletano. “Un successo al di là di ogni aspettativa – commenta il primo cittadino – vedere cantare tutti i presenti le celebri canzoni di Ranieri è stata una emozione indescrivibile”. Ed ancora “E’ riuscito a coinvolgere tutti nel suo spettacolo – continua – un vero istrione del palcoscenico. E’ stato un bel giorno per Torrenova”.

 

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