arresto giuffre

Rimane in carcere Giuffré per reiterazione del reato

Rocca di Capri Leone – In carcere per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti Sergio Antonio Giuffrè, 50 anni, di Rocca di Capri Leone.

L’uomo, a seguito della revoca dell’affidamento ai servizi sociali disposta dal Tribunale di Sorveglianza di Messina, già recidivo ed arrestato nuovamente per il medesimo reato, sabato sera è stato condotto dai carabinieri al carcere di Messina Gazzi, e ivi rinchiuso. Il Giuffrè era stato arrestato una prima volta, il 16 gennaio 2013, dagli agenti di polizia del Commissariato di S.Agata Militello per reati attinenti la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Allora nascondeva alcuni involucri con all’interno sei grammi di cocaina e, in una successiva perquisizione all’interno della sua abitazione, i poliziotti rinvennero anche 80 grammi di marijuana ed un grammo di cocaina. Vicenda per la quale l’uomo venne condannato ad una pena di poco inferiore ai due anni di reclusione.

Da qui la misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali che stava svolgendo sino a quando, la settimana scorsa, è stato nuovamente arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice del tribunale di Patti, Ugo Domenico Molina, ha convalidato l’arresto e firmato una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il cinquantenne che, all’esito di una perquisizione domiciliare effettuata dai carabinieri della Stazione di Rocca, è stato trovato in possesso di trenta grammi circa di marijuana, tre grammi circa di eroina ed una pianta di cannabis indica, dell’altezza di circa novanta centimetri, nonché un bilancino di precisione. La reiterazione del reato ha comportato la cessazione dell’affidamento in prova ai servizi sociali e la detenzione in carcere.

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