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Tracciata l’emozionante ippovia di San Sebastiano

Mistretta – Il 10 agosto 2016 rimarrà per sempre nella testa e nel cuore della comunità amastrina, tramandato di bocca in bocca, da emozione ad emozione.

Una volta c’era la cavalcata del santo patrono, da ieri c’è l’ippovia di San Sebastiano. Ad organizzare lo storico evento, primo nella storia di Mistretta, 4 associazioni: la neonata “Amastra fidelis”, la “Valle delle cascate”, la “Equisport amastra”, “Stella dei nebrodi”, e un gruppo di appassionati amanti degli sport equestri. Un percorso di 25 km che 42 cavalieri hanno percorso nel paradiso verde del parco dei Nebrodi, coordinati dall’ispettore capo della guardia forestale Sebastiano Chiella. Il corteo a cavallo, partito da località Ciddia, ha attraversato la valle delle cascate e il bosco di “montepiano”, arrivando nella suggestiva ed incantevole area del lago, cosiddetto “urio Quattrocchi”.

Un itinerario unico che ricalca percorsi già esistenti che, per secoli, hanno collegato borghi e paesi dei nebrodi, rilanciato ora dall’opera dell’associazione “Valle delle cascate” che sta facendo scoprire le cascate, uniche in Sicilia, all’Italia e al mondo, alla quotidianità ed al cinema. L’ippovia di San Sebastiano, consente la pratica dell’equiturismo ma può anche essere utilizzata per la percorrenza a piedi, cosiddetto trekking, o in mountain bike. Lungo il percorso sono previsti “posti tappa”, stazioni di sosta attrezzate dove cavaliere e cavallo possono trovare assistenza e ristoro. Al lago Quattrocchi i cavalieri sono stati raggiunti da famiglie ed amici, tutti insieme sotto un albero a mangiare un boccone in attesa del momento clu. L’arrivo alle 16 del labaro di San Sebastiano, scortato dai due priori che durante la processione del patrono di Mistretta guidano la vara e la varetta del santo.

“O urio quattrocchi” Padre Michele Giordano, arciprete amastratino, ha celebrato la Messa, animata dagli scout di Sant’Agata Militello, in una Chiesa di alberi e natura, cornice che emozionato le centinaia di fedeli presenti. Poi il rientro nell’antica Amastra, con un ingresso cittadino allestito per l’occasione e la consegna dei medaglioni di San Sebastiano nella piazza davanti la chiesa a lui dedicata. E, gran finale, con “donne in sella sotto le stelle”. 50 amazzoni, guidate dal gruppo “lady trakking” che ha cavalcato in costume d’epoca, hanno sfilato per le vie del centro, incantando per bellezza ed eleganza. Soddisfatto il presidente di “Amastra fidelis” Mario Portea, “tracciando l’ippovia di San Sebastiano, vogliamo valorizzare un’area del parco che può diventare economia per tutto il territorio – ha detto – investendo per inserirla nei circuiti internazionali riconosciuti”.

La foto è di Giovanni Ribaudo

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