trovato sindaco

Bilancio, si insedia il commissario. La Trovato tuona: “Oppositori politicamente incapaci!”

San Piero Patti – Bilancio, ci risiamo. A San Piero Patti arriva puntuale, come ogni anno, la querelle tra il sindaco ed il consiglio comunale sul documento economico di previsione dell’ente.

Il primo cittadino Trovato torna quindi a tuonare contro i consiglieri che, in larga parte in contrasto con l’esecutivo, hanno ostacolato l’approvazione del DUP per il triennio 2016-18 e spinto l’amministrazione a chiedere l’insediamento del commissario ad acta, individuato dalla Regione nel dott. Sajeva. I consiglieri ricevono dunque il bis dopo lo scorso anno, quando per adempiere alla stessa funzione fu reso necessario l’insediamento in municipio di un altro funzionario regionale.

“Nell’atto sostitutivo il commissario Sajeva, – si legge in un comunicato diramato dall’amministrazione – ha ribadito che l’approvazione del bilancio è atto indifferibile ed urgente . Infatti, la mancata approvazione da parte dei Consiglieri, comporterà lo scioglimento del consiglio entro 30 giorni, proprio in forza della loro natura obbligatoria”.

Successivamente, la giunta passa all’attacco diretto dei consiglieri di opposizione, che rappresentano in realtà la maggioranza dell’organo di controllo. “Inspiegabilmente i consiglieri Di Dio, Pagana, Di Bella, Camuti, Schepisi, La Bella, Ardiri e Pagliazzo, nella seduta del 28 luglio u.s. hanno determinato la non approvazione del DUP (documento unico di programmazione) atto propedeutico al bilancio, con l’impossibilità di procedere all’approvazione del bilancio stesso, causando disagi e potenziali gravissimi danni, i quali, ogni giorno che passa, diventano sempre più reali ,così come manifestato anche nella nota prot 9451 del Responsabile dell’Area tecnica.

A nulla sono valse le spiegazioni dei funzionari, del revisore dei conti e del segretario generale date ai consiglieri, che hanno continuato a sostenere inesistenti illegittimità degli atti. La non veridicità delle loro affermazioni è stata confermata dall’intervento sostitutivo del Commissario, il quale ha verificato la assoluta legalità e correttezza di tutti gli atti e le procedure dell’Amministrazione Comunale ed ha convocato il consiglio per giorno 12 agosto2016 in seduta urgente, ritenuto <<che la mancanza dello strumento finanziario potrebbe comportare gravi conseguenze>>”.

Altre forti considerazioni politiche della squadra Trovato mirano dritte al ruolo del consiglio comunale nel suo insieme che, sempre secondo la nota scritta dall’amministrazione, “ha ormai purtroppo mostrato di non essere in grado di assolvere al suo ruolo: proposte discusse dopo mesi, determinazioni non politiche ma semplicemente tecniche, di cui tra l’altro i consiglieri non hanno competenza giacchè la regolarità è certificata dai pareri dei funzionari , incapacità ad approvare anche i documenti essenziali come il bilancio, al quale fra l’altro non sono stati presentati emendamenti, chiara dichiarazione che il bilancio va bene così come è”.

“Adesso – continua la nota – il consiglio ha 30 giorni per completare tutto l’iter anche se ogni giorno che passa diviene sempre più forte il concretizzarsi di reali danni. Se non lo approveranno, il civico consesso verrà sciolto dopo aver dato una delle peggiori prove di sé! È la seconda volta in poco meno di un anno che il Commissario della regione deve sostituirsi ai consiglieri diffidandoli ad approvare un documento che loro non hanno la facoltà di non approvare! Oltretutto – rivendica la giunta – il nostro è uno dei pochi comuni in grado di poter approvare un bilancio peraltro in cui sono garantiti tutti i servizi, tenendo sempre le tasse al minimo, non introducendo la Tasi, trovando i soldi per la promozione culturale e turistica e ben centomila euro per la sistemazione delle strade comunali! Insomma un bilancio invidiato e invidiabile dalla maggior parte dei comuni che non riescono a pagare nemmeno i fornitori e le fatture, mentre la media di pagamento di questo ente è di 19 giorni! A tutto questo inspiegabilmente i consiglieri sopra citati dicono no e non fanno altro che ritardare qualunque deliberazione! Credono forse che i cittadini non vedano e non comprendano! Questa amministrazione – è la sfida lanciata in chiusura – è sempre pronta ad un dibattito pubblico per mostrare l’inconsistenza e l’assoluta incapacità politica di questi oppositori a tutti i costi, di coloro che san dire solo no per creare problemi e impedimenti senza fondamento!”

La battaglia è quindi rinviata al prossimo consiglio comunale. Intanto, in attesa dell’ennesimo muro contro muro in aula, il commissario Sajeva è già al lavoro.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close