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Dimissioni in vista di Aldo Sergio Leggio? Scoppia il caso politico in giunta

Capo d’Orlando – Aldo Sergio Leggio rivendica la vittoria elettorale e non intende cedere la vice sindacatura a metà mandato, pronte le dimissioni da assessore.

Scoppia il caso politico in giunta con le annunciate dimissioni di Aldo Sergio Leggio da assessore. Tutto ruota attorno alla decisione di Franco Ingrillì di una staffetta tra Paterniti (primo degli aletti) e Aldo Sergio Leggio vice sindaco uscente e forte di un successo elettorale rilevantissimo con uno schieramento costruito tutto da zero.

Questa mattina erano previste le dimissioni da consiglieri comunali degli assessori di Leggio e Paterniti ma sono arrivate sul tavolo del Sindaco soltanto quelle di quest’ultimo. Entra così in consiglio comunale il “secondo” dei non eletti della “Lista Orlandina”, (lo scavalco ha già interessato Linda Liotta con la nomina ad assessore di Cristian Gierotto) Valentina Leonino. Surroga che dovrà avvenire nella prossima seduta.

Aldo Leggio, invece, non sembra voler lasciare il posto in consiglio comunale ed anzi, sembra abbia annunciato che lunedì presenterà le dimissioni da assessore e vice sindaco.

Il motivo è sempre lo stesso. La staffetta della vicesindacatura.

Così lunedì mattina Aldo Leggio dovrebbe presentarsi all’ufficio protocollo per dimettersi da assessore e da vicesindaco ed rimanere soltanto come consigliere comunale.

Un vero e proprio terremoto politico all’interno dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franco Ingrillì che adesso dovrà sciogliere questo complicatissimo nodo che, in realtà, già da tempo era stato pronunciato. Un mal di pancia quello di Aldo Sergio Leggio che non ha mai nascosto all’indomani delle nomine assessoriali e una rivendicazione politica chiara e netta. Secondo quanto avrebbe dichiarato il vice sindaco, cedere il passo a metà mandato, rappresenterebbe un ingiustificato declassamento.

In effetti durante la campagna elettorale furono aspre le discussioni in seno all’aggregazione che appoggiava Franco Ingrillì dopo la separazione “in casa” tra Timpanaro e lo stesso Leggio. Già in quell’occasione il vice sindaco aveva annunciato la sua non candidatura in quanto non rispettato nella scelta del candidato a sindaco. Tutto poi rientrato anche grazie, pare secondo alcune indiscrezioni, anche all’interessamento di Enzo Sindoni.

Sarà un’estate ancora più calda del previsto per la nuova amministrazione orlandina.

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