precari villa piccolo

Precari – MGL accusa il Comune “Giustificano ciò che non è giustificabile”

Capo d’Orlando – Clamorosa protesta ieri mattina davanti l’ingresso di Villa Piccolo dai precari di MGL che reclamano 7 mensilità arretrate ed attaccano con un comunicato stampa gli uffici comunali preposti.

Di seguito il  comunicato stampa integrale a firma di Giuseppe Gardenia segretario generale MGL

Era atteso per ieri mattina a Villa Piccolo di Calanovella presso il Comune di Capo d’Orlando il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta , ad aspettarlo una folta delegazione dei precari in servizio presso gli enti locali dei Nebrodi, per pretendere quelle risposte che lo stesso continua a non dare, sottraendosi alle proprie responsabilità .
– Andare oltre le ordinarie procedure di reclutamento del personale nella pubblica amministrazione, in deroga a quanto previsto dal decreto 101/2013 convertito in legge 125/2013 e s.m. i, deve essere una priorità per il governo regionale e nazionale .
– Considerare le stabilizzazioni di questo personale, già titolare di un contratto con l’ente che in alcuni casi annovera un’anzianità di servizio che và oltre i 15 anni, non più come nuova assunzione è importante per sottrarlo alle rigide procedure del tourn over e delle capacità assunzionali a cui l’ente deve fare riferimento, con poche possibilità di operare assunzione a tempo indeterminato .
– Normare un percorso che tenga conto delle specifiche professionali e competenze maturate dal personale in servizio con contratto a tempo determinato presso le amministrazioni di appartenenza è propedeutico a riconoscere e affermare un concetto chiaro che deve intendersi non più come stabilizzazione ma sanatoria di uno stato di fatto che oggi è funzionale agli enti medesimi .
– Le uniche dichiarazioni rese, più che proposte presentate, sia da parte del Presidente Crocetta che ipotizza un transumanza di tutto il personale precario non stabilizzato al 31/12/2016 (a normativa vigente solo un 10% potrebbe beneficiare di assunzione a tempo indeterminato, tradotto in numeri solo poco più di 1500 persone di contro ad una platea di 17000 soggetti aventi diritto oltre a poco più di 4000 lavoratori ASU) alle dipendenze della RESAIS o l’Agenzia ipotizzata dal sottosegretario Faraone che presenta contorni ancora tutti da chiarire , non sono le risposte giuste al problema precariato enti locali .
Tutto questo dovrebbe oggetto di confronto tra le parti che siedono in cabina di regia, organismo istituito con proprio decreto dal presidente Crocetta, per affrontare proprio la problematica precariato enti locali , coinvolgendo tutte la parti sociali, sindacali e politiche, ma ad oggi di fatto registriamo solo due riunioni senza nulla di fatto.
Altro aspetto non indifferente è quello legato alla natura finanziaria e ai trasferimenti che la Regione deve fare agli enti locali per il personale precario e non solo, oggi nonostante la Regione abbia recepito con la legge di variazioni di bilancio i 550 milioni di cui tanto si è parlato e che lo stato a riconosciuto alla regione siciliana con accordi che sono stati e continuano ad essere oggetto di accese polemiche; il decreto in fase di conversione in legge al parlamento nazionale, deve affrontare il voto finale del Senato che non si annuncia scontato.
In ultima analisi, l’annunciata presenza a Capo d’Orlando di Crocetta che non si è concretizzata, non poteva sortire interesse nel personale precario in servizio al comune di Capo d’Orlando in merito alla difficile situazione che oramai vive da oltre un anno, a seguito dei mancati pagamenti delle mensilità di stipendio maturato (oggi sono sette le mensilità in arretrato) a differenza di quanto avviene per il personale di ruolo che si vede regolarmente corrisposto lo stipendio; questa evidente e ingiustificata disparità di trattamento anche se in capo alla regione ci sono precise responsabilità sui trasferimenti è imputabile prioritariamente ed esclusivamente agli Uffici preposti del comune paladino , che stanno operando in difformità e in evidente contrasto con quanto detto dal CCNL del comparto enti locali, al di là di qualsivoglia motivazione questi possono adottare per giustificare ciò che non è giustificabile .
Il Segretario Generale
f.to Giuseppe Cardenia

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close