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Presentato il Tindari Festival, anche Sgarbi tra gli ospiti della 60esima edizione

Patti – Tra mille difficoltà, soprattutto di natura economica, anche quest’anno si è riusciti a confezionare per il Tindari Festival un cartellone di tutto rispetto, con l’obiettivo di festeggiare a dovere la sessantesima edizione di una rassegna tra le più affascinanti dell’intera Sicilia.

Confermata la collaborazione con l’associazione “Teatro dei due Mari” e con l’Indiegeno Fest, mentre tra le novità va sottolineata la prestigiosa partnership con Taoarte ed Anfiteatro Sicilia.

Spettacoli al via il presso il 6 agosto all’interno del suggestivo scenario del teatro greco-romano di Tindari, che farà da cornice ad una serie di eventi che si concluderanno il 27 di agosto con la manifestazione  prenderanno celebrativa dei sessant’anni del Festival.

Ad aprire la rassegna tindaritana, nell’ambito degli spettacoli promossi dal Teatro dei due mari,sarà il “Miles Gloriosus” di Plauto, con Edoardo Siravo, in scena il 6 agosto. A seguire, sabato 13 agosto, “Gabriele Lavia legge Edipo Re” di Sofocle. (Lo spettacolo rientra nella collaborazione intrapresa tra il Festival tindaritano e Taoarte).  Sempre sabato 13, alle 5 del mattino, spazio al tradizionale appuntamento con l’Alba a Tindari. Ospite d’eccezione sarà Vittorio Sgarbi che svelerà, a modo suo, Antonello da Messina.

Giovedì 18 agosto si prosegue con “Iliade” di Alessandro Barricco e la partecipazione di Blas Roca Rey, mentre venerdì 19 agosto Tuccio Musumeci e Miko Magistro saranno protagonisti di “Annata ricca” di Nino Martoglio.

Domenico 21 agosto Giuseppe Pambieri proporrà “Centomila, uno, nessuno” da Luigi Pirandello, mentre giovedì 25 agosto andrà in scena “Le Troiane” di Seneca con Cinzia Maccagnano e Paola Lorenzoni.

L’evento celebrativo dei sessant’anni sarà invece affidato a Filippo Nasca che  ripercorrerà la storia del Festival attraverso una lettura di brani tratti dalle più importanti tragedie greche portate in scena nel corso degli anni al teatro antico. La serata sarà condotta dalla giornalista Rai Tindara Caccetta.

Quest’anno si rinnova anche l’appuntamento con la rassegna “Palcoscenici aperti”, ideata dal direttore artistico Anna Ricciardi e che prevede una serie di eventi spalmati sul territorio comunale.  Lunedì 11 agosto in Piazza Scaffidi si terrà la “Notte della Taranta”, un happening tra in cui si mischiano suggestioni, suoni, magie, danze e riti liberatori. Sabato 23 agosto, invece, presso la Cattedrale “San Bartolomeo” è in programma l’evento “Soteira” con il concerto, nel sagrato della chiesa, di Giovanni Mattaliano. Contestualmente verrà aperto al pubblico per la prima volta in assoluto il campanile della Cattedrale.

Previsti anche tre appuntamenti presso l’area archeologica della Villa Romana a Marina di Patti: lunedì 8 agosto Angelo Campo in “La città invisibile” da Italo Calvino; venerdì 12 agosto Silvia Siravo in “Eneide” di Matteo Tarasco; sabato 20 agosto Francesca Bianco in “Il sogno di Ipazia” da Teodosio e Cirillo di Massimo Vincenzi e Carlo Emilio Lerici.

Anche per questa edizione il Tindari Festival ospiterà l’Indiegeno Fest, con una serie di appuntamenti in programma sul territorio comunale, ai Laghetti di Marinello ed al teatro greco. Di particolare interesse è l’appuntamento del 7 agosto, alle ore 20,30, presso i Laghetti di Marinello con lo spettacolo di Tosca “Appunti musicali dal mondo”. Si tratta di un concerto elegante e raffinato, per una location di particolare suggestione, che spazierà dal fado portoghese ad una ninna nanna russa, da un canto sciamano, a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle sponde popolari napoletane, romane e siciliane, con un omaggio ai  versi dei più grandi poeti del mondo. Le serate clou si svolgeranno invece a Tindari, dove si esibiranno Eugenio Finardi (martedì 9 agosto) e gli Afterhours (mercoledì 10 agosto). Sul palcoscenico tindaritano si alterneranno inoltre i cantautori Artù, Motta, Dente, Daniele Celona, Giovanni Truppi e Cassandra Raffaele.

Il 5 agosto torna anche la “Notte della cultura”, giunta alla settima edizione ed organizzata dall’associazione “Officina delle idee”, che, in collaborazione con l’Indiegeno Fest, propone una serie di eventi alla riscoperta del centro storico pattese.

 

Di seguito le  dichiarazioni rese dagli organizzatori durante la conferenza stampa di presentazione:

Mauro Aquino, Sindaco di Patti: “Con grande fatica, a causa delle note difficoltà economiche, siamo riusciti ad allestire una rassegna di rilievo. Fondamentale è stata la collaborazione con il Teatro dei due Mari e l’Indiegeno Fest. L’impegno profuso da tutti dimostra come la sinergia tra enti pubblici e privati può consentire di realizzare iniziative importanti”.

Anna Ricciardi, Direttore artistico Tindari Festival: “Il Tindari Festival, oltre alle consolidate collaborazioni con il Teatro dei due mari e l’Indiegeno Fest, quest’anno si avvale dell’importante partnership con tao Arte. Molta attenzione abbiamo voluto prestare anche alla rassegna “Palcoscenici aperti” con i due appuntamenti nel centro storico di Patti che rappresentano dei piccoli eventi di grande interesse culturale”.

Ninni Panzera, Segretario generale Taormina Arte: “Sono felice che Anfiteatro Sicilia trovi a Tindari una sua naturale collocazione. Strafelice che sia Gabriele Lavia con la lettura dell’Edipo Re a simboleggiare una unione tra due luoghi strategici per la Cultura siciliana come Tindari e Taormina. Con l’augurio che il futuro veda rafforzare sempre più questa collaborazione strategica grazie agli Assessorati regionali al Turismo ed ai Beni Culturali. Insieme si possono attrarre risorse, produrre cultura e incrementare i valori turistici”.

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