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Bocciata la surroga del consigliere Salamone. Si torna in aula giovedì

TERME VIGLIATORE – Salta la surroga del consigliere comunale Francesco Carmelo Salamone, coinvolto nell’operazione antidroga denominata “Triade”. Dopo il rinvio della seduta di ieri per la decadenza del numero legale a seguito dell’abbandono dell’opposizione, la discussione sul punto è ripresa stamattina. Un lungo batti e ribatti su una questione cristallizzatasi su un perfetto ed equilibratissimo 7-7. Perfetta parità tra maggioranza e opposizione a causa del fermo “NO” alla surroga espresso da cinque componenti del gruppo PD e dai due di Nuova Rinascita. Non soltanto una discrasia politica, ma una vera e propria obiezione alla delibera proposta. Dapprima la disquisizione sul termine surroga. Dopo i chiarimenti del caso in merito alla temporaneità del provvedimento in attesa che si definisca la situazione giudiziaria che riguarda il consigliere Salamone, il dibattito ha riguardato la scelta di inserire in un unico documento la votazione per la surroga di Salamone e il subentro di Emilia Salvo, prima dei non eletti. Successivamente si è passati alla votazione della surroga, bocciata a causa della perfetta parità.

Sul piano di riequilibrio finanziario, il Consiglio Comunale ha aggiornato i lavori a giovedì prossimo.

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