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Migliorano le condizioni di Mario Aiello. Il finanziere pattese non è più in pericolo di vita

Patti – Mario Aiello non è più in pericolo di vita. Finalmente è giunta la notizia che tutta la comunità pattese aspettava con apprensione. Le condizioni del finanziere vittima del brutale pestaggio di venerdì notte all’esterno del “Ciolda”, noto locale notturno della Valsugana, sarebbero in costante miglioramento.

Ricoverato in rianimazione all’ospedale Santa Chiara di Trento, l’ufficiale delle fiamme gialle è stato svegliato dal coma farmacologico dopo cinque ore di intervento chirurgico per ridurre il preoccupante trauma cranico riportato durante l’aggressione.

Secondo testimonianze attendibili, il giovane pattese avrebbe aperto gli occhi riconoscendo immediatamente i suoi genitori, ai quali avrebbe detto di voler tornare subito al lavoro. Appena diffusa la notizia, tutta la comunità pattese ha tirato un gran sospiro di sollievo.

Intanto rimangono dietro le sbarre il polacco Aleedine Manai e l’italiano di origini maghrebine Omar, autori della violentissima aggressione ai danni del finanziere. Secondo quanto riferito al giudice La Ganga da alcuni testimoni, i due lo avrebbero ridotto quasi in fin di vita sferrandogli  dei violenti e ripetuti calci alla testa. Per i due l’accusa è di tentato omicidio con l’aggravante dei futili motivi.

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