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Prosegue l’emergenza idrica. Si consuma troppa acqua!

Castell’Umberto – L’emergenza idrica continua e la carenza di acqua che non si arresta crea, con le alte temperature del periodo, numerosi inconvenienti agli abitanti del Comune umbertino.

Il serbatoio centrale mantiene sempre un livello molto basso di acqua con una conseguente carenza nella rete interna.

Si era ipotizzato che la problematica fosse legata a due fattori, una diminuzione della portata della pompa che attinge al pozzo o un eccesso di consumo dell’utenza. Nel frattempo proseguono i lavori sulla intera vecchia condotta idrica. E’ stata avviata nel mese di giugno scorso la ripulitura della stessa con nuovi metodi di spazzolamento delle tubature e con la sostituzione di una buona parte di queste. Nonostante il lavoro effettuato, si registrano ancora criticità sul funzionamento della rete. Il Primo Cittadino, Vincenzo Lionetto Civa, in un comunicato delle ultime ore dichiara che il disagio è dovuto ad un eccessivo consumo di acqua su tutto il territorio in questione, poichè da un’analisi della situazione risulta che l’impianto è pienamente funzionante. Invita, pertando, la cittadinanza a limitare i consumi se non per esclusivo uso domestico, nell’attesa di un rispristino totale della normalità.

Il testo del comunicato di seguito:

“Comunicato del Sindaco

Venerdì vi ho preannunciato un aggiornamento.

Alle 13 di quello stesso giorno sono stati ultimati, in tempo record, i lavori di ottimizzazione nel pozzo Solicchiata.
Adesso la pompa nel pozzo, i motori di risalita e la linea della condotta di adduzione sono in piena efficienza e tirano acqua su da Sinagra a pieno regime.
Trascorse queste 48 ore di verifica, stamattina abbiamo fatto al Comune il punto della situazione.
Vi è su tutto il territorio un eccesso di consumo!
Si dirà, siamo in estate! Beviamo di più e sicuramente abbiamo un maggior consumo domestico di acqua.
Non è solo questo, altrimenti non si giustificherebbe lo svuotamento dei serbatoi comunali soprattutto durante la notte.
Siamo convinti e ci riproponiamo di verificare nei prossimi giorni, con una giusta e doverosa azione di controllo, che si eccede nell’uso non domestico di acqua.
Perché altrimenti, se dovesse piovere anche per un solo giorno, si determinerà, a parità di portata idrica, una eccedenza d’acqua, come si è verificato negli anni scorsi?
E perché, a partire da metà settembre, si registrerà, come in passato, un’eccedenza costante sino al successivo mese di giugno – luglio?
Escludiamo ovviamente i periodi in cui ci sono stati guasti della condotta idrica o disservizi che, a seguito degli interventi di manutenzione straordinaria appena ultimati, saranno comunque ridotti al minimo.
Pertanto, invitiamo gli utenti a limitare, fino a escludere – così come previsto dal regolamento comunale – il consumo di acqua per usi non domestici.
Non sono stato eletto certamente per assumere il ruolo di sceriffo né intendo far ricorso a metodi repressivi.
Pertanto chiediamo collaborazione ai cittadini nella gestione e nella risoluzione dei problemi della comunità.
Verificheremo nei prossimi giorni i risultati di questo appello.
Altrimenti saremo costretti per dovere amministrativo a fare un ulteriore controllo capillare sulle singole utenze al fine di rimuovere l’uso non congruo di acqua.
Intanto lavoriamo.
Abbiamo reso autosufficienti alcune aree del territorio – Contura e zone limitrofe – con acqua da sorgenti comunali superficiali.
Di questo ne riparleremo nei prossimi giorni. Vi illustreremo una strategia a medio e lungo termine per rendere finalmente questa comunità libera dal problema acqua.
Confidiamo sempre nel buonsenso e nella collaborazione dei Castanesi.”

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