Campo Salvo

Lo stadio è da sempre di Salvo La Rosa. Intitolato campo comunale

Santo Stefano di Camastra – Il nome Salvo La Rosa che si legge nelle mura del comunale stefanese è una fitta al cuore.

Come se quel posso fosse sempre stato di Salvo La Rosa, ancor prima che a furor di popolo e a volontà di amministrazione si decidesse di intestargli quel rettangolo di gioco. “Una comunità intelligente, creativa, laboriosa e solidale come è quella stefanese ha il dovere di tramandare alle nuove e future generazioni gli esempi vita offerti, tempo per tempo, dalla nostra gente – ha scritto il sindaco Francesco Re – Salvo è stato uno di questi, tanto nello sport quanto nella vita. A lui, per non dimenticare e ricordare sempre ciò che ha donato intitoleremo, il luogo più caro, l’impianto comunale di calcio”. Dopo una lunga malattia, mai subita ma sempre affrontata, è volato via, idealmente “portato” dalle mani di quei giocatori della Stefanese che lo hanno alzato al cielo e accompagnato in Chiesa. Ha amato la “sua” Stefanese senza pause e a prescindere dagli uomini, dentro e fuori dal campo, quello stesso campo che adesso avrà il suo nome. La sua vita ha avuto i colori dei campioni d’Italia. Il bianco degli anni migliori in cui illuminava da dirigente le stagioni agonistiche ed il nero della sofferenza, della malattia che trascina nel buio e spegne la luce. Un uomo animato da passioni sane e sportive, mai violente. Ha amato la Juventus, ha fondato e fatto fondare club e gruppi della vecchia signora, ha fotografato giocatori di ogni epoca, ha portato a vedere la Juve centinaia di tifosi ed appassionati. Porta con se medaglie e cicatrici dello sport di S.Stefano e dei Nebrodi. Per la maglia arancionera ha messo testa, cuore e soldi. Lo sport stefanese che solo qualche mese ha perso Salvatore Ollà e improvvisamente anche il grande Totò Volo, ricomincia con un occhio al cielo ed una tribuna più vuota. E, intanto, Carmelo Ciraulo per tutti Ricciolino, e Vincenzo Consentino stanno organizzando il “calcetto della ceramica” nel nuovo impianto di contrada Torrazza. Sarà dedicato anche a Salvo La Rosa, “salito” a raggiungere un altro grande personaggio stefanese, Salvatore Re detto “Peo”, al quale anno per anno il Ricciolino dedica il torneo estivo

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close