lorena e amici

La foto scattata quella sera prima dell’incidente. Erano 4 orlandini ed una catanese sulla Panda

Capo d’Orlando – Ecco lo scatto realizzato poco prima di uscire di casa la sera del tremendo incidente.

Centinaia di persone si riuniscono, come possono, nel nome di Lorena. Una preghiera, un post, una speranza che viene manifestata soprattutto sui social.

Le condizioni di Lorena Mangano rimangono stabili. La giovane 23enne di Capo d’Orlando, rimasta coinvolta nel terribile incidente sabato notte a Messina, è ancora ricoverata al reparto di rianimazione del Policlinico di Messina in coma farmacologico.

Le lacrime di chi era con lei in auto non consentono commenti. Silvia, nella foto con Lorena in uno scatto del 2013 postato sul proprio profilo Facebook, non riesce a parlarne. Un pianto che non riesce a fermarsi consapevole del rischio corso misto alla disperazione per le condizioni dell’amica. Ancora in evidente stato di shock Silvia cerca disperatamente l’amica di sempre forse ancora non proprio consapevole di quanto accaduto. per lei lievissime ferite riportate, soltanto qualche ematoma e graffio e nulla più nell’impatto violentissimo all’incrocio tra il Torrente Trapani e il Viale Garibaldi.

Ma è tutta la comunità orlandina ancora sconvolta. parenti, amici, conoscenti ma anche semplici cittadini che probabilmente non hanno mai conosciuto Lorena oggi pregano per lei.

Nella panda guidata da Lorena erano in cinque. Insieme ai quattro giovani di Capo d’Orlando (quello che è stato definito messinese di 42 anni in realtà è S.P. orlandino) anche una ragazza di Catania di nome Alessia.

Sul fronte delle indagini sembra ci siano delle novità. Intanto sembra sempre più prendere corpo l’ipotesi che avevamo anticipato questa mattina di una possibile competizione automobilistica tra l’Audi TT ed una Fiat 500 Abarth. Il conducente dell’Audi, sottoposto agli esami dell’alcoltest la stessa notte di sabato, è risultato positivo. Per lui è scattata già la denuncia per guida in stato d’ebrezza e lesioni. La posizione dell’uomo, un trentaduenne sotto ufficiale della Guardia di Finanza, risulterebbe inoltre aggravata dalle dichiarazioni di alcuni testimoni che avrebbero visto l’Audi, poco prima dell’impatto, percorrere la lunga arteria a velocità sostenuta con accanto una Fiat 500 Abarth. Gli agenti stanno adesso vagliando anche le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona, nella speranza di poterne ricavare qualche elemento determinante.

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