patti_piazza_marconi

Parte il “dopo elezioni”, tra flop e possibili assessorati

Patti – Scorrendo i risultati delle singole liste emergono con chiarezza alcuni dati interessanti sulla tenuta delle coalizioni e delle forze politiche che si sono rese protagoniste di questa campagna elettorale.

Al netto del premio di maggioranza conquistato da Aquino, è la lista “Patti nel Cuore”, direttamente collegata al sindaco, ad ottenere i maggiori consensi, con 1248 voti. Veri trascinatori l’assessore designato Alessia Bonanno e il giovane Luca Musmeci, figlio dell’ex sindaco democristiano che amministrò la città dal 1988 al 1992. Fondamentali anche i contributi dell’ex revisore dei conti Cesare Messina e della giovane Tonina Costanzo, alla sua prima esperienza tra i banchi del Consiglio comunale. Rimane fuori per una manciata di voti Enza Stroscio, già presidente del Cda dell’Opera Pia “Santa Rosa”. Ma con la Bonanno assessore designato potrebbero aprirsi nuovi scenari, consentendo alla docente pattese di sedersi in Consiglio comunale in qualità di primo dei non eletti nella lista di riferimento del sindaco.

Ottimo risultato anche per “Città e Territorio”, lista di riferimento dei due assessori uscenti Nicola Molica e Giovanni Franchina, che in due sono riusciti a portare a casa ben 579 voti. E non è un’eresia pensare che da qui possa uscire il prossimo presidente del Consiglio comunale. Sono 855 le preferenze di lista raccolte, grazie anche alla buona affermazione di Nicoletta Colonna, Alessia Nastasi (figlia dell’ex assessore Pasquale Nastasi) e Gai Stroscio (candidato di riferimento del Comitato del quartiere San Giovanni).

In odore di assessorato la lista “Centro per Patti” dell’ex consigliere provinciale Rosario Sidoti, che raggiunge quota 721. Al suo interno spicca lo straordinario risultato di Carmelina Virzì, prima degli eletti con 334 preferenze. Fondamentale anche gli exploit degli uscenti Placido Salvo e Achille Fortunato. A quest’ultimo potrebbe essere offerto un assessorato o potrebbe rientrare tra i banchi della maggioranza nel caso la scelta ricada sulla Virzì o su Salvo.

Assessorato in vista anche per un esponente della lista “Sicilia Futura” (653 voti) di riferimento dell’onorevole Picciolo. A recitare la parte del leone è Giuseppa Cannata (moglie dell’imprenditore Paolo Donzì) con 296 voti. Ottimo risultato anche per l’avvocato Attilio Scarcella (148) e per Francesco Arrigo (145), il quale rimane fuori dal Consiglio ma potrebbe ottenere un assessorato.

Da registrare, in minoranza, l’ottima tenuta di “Uniti per Cambiare”, lista di riferimento del consigliere Impalà e del dott. Francesco Gullo, ex vicesindaco della giunta Venuto. Due seggi per 1028 voti totali, grazie soprattutto alla grande affermazione dei riconfermati Impalà e Gregorio Nardo. Resta al palo, invece, l’uscente Nino Gigante, nonostante i suoi 208 voti.

A ruota la lista “Impegno per Patti” dell’ex sindaco Venuto con 809 voti e l’affermazione dell’uscente Giovanni Di Santo. Niente da fare, invece, per Maria Pollicita nonostante i suoi 256 voti. Fuori dai giochi anche Daniele  Ruvolo, assessore designato da Bonsignore.

In “Società Aperta” (620 voti di lista) da segnalare la schiacciante supremazia di Natalia Cimino, figlia dell’ex senatore Francesco Cimino, che con 280 preferenze trascina la lista a seggio accaparrandosi un posto utile in Consiglio comunale. Qui rimangono fuori gli ex consiglieri Mastronardi, Forzano e Molica.

Raggiunge il quorum anche “Patti Futura” dell’ex candidato sindaco Luigi Gullo (600), mandando in Consiglio l’uscente Filippo Tripoli. Finisce invece l’esperienza consiliare per l’uscente Pasqualino La Macchia.

A seggio anche “Anima Pattese” di Nicola Calabria (773), con la riconferma di Giacomo Prinzi, mentre rimangono a bocca asciutta il Movimento 5 Stelle e le due liste collegate rispettivamente a Lena e Calabrese. Ma il vero flop è probabilmente quello di Alessio Papa, il quale risente delle nuove modalità di ripartizione dei seggi e perde anche la possibilità di ottenere un consigliere nella più quotata delle tre liste,“Noi per Patti”, nonostante abbia raggiunto i 462 voti.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close