MINORANZA: “ECCO COME STANNO LE COSE!”

Botta e risposta tra minoranza consiliare e amministrazione sull’inizio dei lavori di un tratto di rete fognante di contrada Piscittina. Alla nota del sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni, replicano immediatamente i consiglieri Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro (nella foto). Di seguito il comunicato stampa della minoranza e l’interrogazione in questione:

“Non ci meraviglia il solito atteggiamento dell’amministrazione, che tenta, senza riuscirvi, di minimizzare i problemi segnalati, fornendo “riscontri” vaghi, strumentali e discutibili. Ecco i fatti e non le chiacchiere: il problema della rete fognate di Piscittina è stato originato dai noti eventi atmosferici del mese di ottobre 2010; l’ennesima ordinanza contingibile e urgente è stata adottata dal Sindaco a distanza di sette mesi, il 20 maggio 2011, solamente a seguito di una segnalazione del consigliere Sanfilippo.

L’ordinanza, alla data odierna, non è stata regolarizzata; l’atto ispettivo è di oggi e non dei “giorni scorsi” – come distrattamente affermato dal Sindaco – e rientra nei normali e irrinunciabili poteri ispettivi dell’opposizione.

Il duo Sindoni-Leggio, anziché polemizzare, spieghi ai cittadini come mai, a sette mesi dall’evento calamitoso, ha utilizzato la solita ord.za contingibile ed urgente e non ha fatto una regolare gara d’appalto e indichi con certezza il giorno in cui sono iniziati i lavori. L’ord.za contingibile ed urgente (della quale Sindoni è sempre andato fiero e orgoglioso, violando il principio della libera concorrenza e adottandola anche quando – come in questo caso – non ne ricorrevano i presupposti di legge) dovrebbe portare con la stessa indifferibilità nei tempi alla pronta e immediata risoluzione dei problemi.

Anche per la rete fognate di Piscittina così non è stato: da ottobre 2010, il problema sembra essere stato risolto, senza gara d’appalto, soltanto a luglio 2011: non siamo certamente noi in mala fede”.

Commentando anche la nostra interrogazione sull’autoparco, Sindoni ha affermato testualmente: “Che la minoranza utilizzi ogni circostanza per avere visibilità ed incalzare l’esecutivo, è logico e consueto. Che si esasperino i problemi evidenziati, come nel caso dell’autoparco, descritto come un luogo di lavoro e non come ciò che è (ossia un deposito di mezzi ed attrezzature),anche”. A tal proposito,ricordiamo a Sindoni che in quel “deposito di mezzi ed attrezzature“ “vivono” i suoi dipendenti comunali; se è questo il suo concetto di rispetto per i luoghi di lavoro dei dipendenti della pubblica amministrazione, sapremo a chi rivolgerci per tutelare le loro legittime aspettative ed i loro diritti.

 

L’interrogazione in questione:
Oggetto: Lavori urgenti per il ripristino di un tratto di rete fognante  lungo il Torrente Piscittina  -Interrogazione a risposta scritta.

I  sottoscritti Consiglieri comunali, Gaetano Sanfilippo Scimonella, Giuseppe Trusso Sfrazzetto, Salvatore Alessio Micale e Gaetano Gemmellaro

Premesso che:

  • a seguito dei noti nubifragi del 17/18 ottobre 2010, la condotta fognante posta lungo il corso del Torrente Piscittina era gravemente e irreversibilmente  danneggiata;
  • il permanere di tale insostenibile situazione igienico sanitaria era stato segnalato con comunicazione a mezzo fax del 6 maggio 2011, indirizzata alla S.S. e al Comando di Polizia Municipale;
  • il predetto Comando di Polizia Municipale riscontrava la citata comunicazione con nota 10 maggio 2011 prot. n. 11705, prot. int. 1159/2011, trasmettendo il rapporto prot. n.1133/11, allegando la documentazione fotografica e notiziando il Responsabile dell’Area Tecnica dell’Ente;
  • alla data odierna, tale segnalazione è immotivatamente ancora priva di riscontro da parte della S.S.;

Considerato che:

  • in data 20 maggio 2011, la S.S. ha emesso l’ordinanza n. 85/2011, per l’importo presuntivo di € 38.400,00;
  • alla data odierna, i lavori, seppur indifferibili ed urgenti, inspiegabilmente non hanno ancora avuto effettivo inizio;
  • alla data odierna, la predetta ord.za non risulta ancora regolarizzata sotto il profilo contabile, nonostante sia decorso il termine prescritto dalla normativa vigente (art. 191, c. 3, D.Lgs. n. 267/2000);
  • il perdurare di tale situazione configura certamente una palese violazione di legge, essendo stati inspiegabilmente disattesi gli inderogabili principi dell’indifferibilità e dell’urgenza, determinata dalla grave situazione igienico sanitaria peraltro aggravata dal mancato inizio dei lavori;

tutto ciò premesso e considerato, i sottoscritti consiglieri comunali interrogano la S.S. per sapere:

  1. se non ritiene necessario  revocare e/o ritirare immediatamente la predetta ord.za sindacale n.  85/2011, disponendo l’affidamento dei lavori ad altra Impresa, con  procedura negoziata;
  2. se non ritiene necessario accertare gli eventuali profili di responsabilità per il  mancato tempestivo inizio dei lavori;
  3. si chiede risposta scritta ed inserimento all’O.D.G. del prossimo Consiglio comunale.

I Consiglieri comunali Gaetano SANFILIPPO S. – Salvatore Alessio MICALE – Giuseppe TRUSSO S. – Gaetano GEMMELLARO

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