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Un unico grande coro: no alla mafia, “#iostoconantoci”

S.Stefano – I più piccoli con i palloncini, i più grandi con gli striscioni, tutti carichi di luce e speranza. “La marcia della pace iniziamo dalla legalità”, organizzata dall’associazione Co.Tu.Le.Vi. contro tutte le violenze, sportello anti violenza “Diana” e il circolo cittadino giovani democratici Nebrodi è stata uno momento di condivisione, sostegno e solidarietà. Nel ricordo di Giovanni Falcone, di Franscesca Morvillo e degli uomini della scorta, con il pensiero all’attentato di qualche giorno fa contro il presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, il quale, impegnato con la commissione nazionale antimafia, ha inviato un messaggio “pensarvi in corteo per nobili ideali come la pace e la legalità mi rende felice ed orgoglioso – ha scritto – la legalità non si predica ma si pratica. Forse quella mattina del 18 di maggio, insieme ai miei angeli custodi della polizia ce n’era un altro che dal paradiso, nel giorno del suo compleanno, mi ha salvato la vita. Quell’angelo è Giovanni Falcone”.

Corteo Santo Stefano (2)

 

A coordinare la manifestazione sono state le volontarie dell’associazione Co.Tu.Le.Vi., Antonella Spinnato, Paola Torcivia, Valentina Patti, Erina Pruiti, Giusy Nigrelli, Marina Consentino. “Abbiamo scelto il giorno della strage di Capaci – affermano – perché sia un ponte ideale tra il progetto che abbiamo concluso sulla pace e quello che inizieremo a settembre sulla legalità”. Per i giovani democratici ha preso la parola Emanuela Re “la Sicilia – ha detto – è di tutti noi, non possiamo delegare a nessuno il diritto di goderne, se oggi desideriamo pace e legalità domani non dobbiamo fermare il nostro passo”. Erano presenti l’Istituto comprensivo “S.Stefano”, con annesse le scuole di Caronia, il liceo artistico “CM Esposito”, l’Istituto Tecnico Turistico. Particolarmente emozionante il minuto di silenzio per le vittime di mafia, con il lancio dei palloncini colorati e le note dei Batia Brothers, la band siciliana che gratuitamente ha animato la manifestazione cantando di libertà e legalità. L’assessore alle politiche educative Cinzia Sottosanti ha ringraziato le scuole stefanesi, animate da dirigenti ed insegnanti attente e generose che sono esempio di senso civico ed impegno per le generazioni stefanesi. Dopo la dirigente dell’istituto comprensivo Giovanna Di Salvo, è intervenuto il sindaco Francesco Re. “Le minacce al sindaco di Troina, le strade sbarrate che impediscono il libero accesso ad alcune zone del parco, gli spari contro Antoci – ha detto – rischiano di condizionare e frenare le grandi potenzialità di sviluppo di questo straordinario territorio. I nebrodi – conclude Re – sono eccellenza e bellezza, sono l’artigianato di S.Stefano, la bandiera blu di Tusa, il circolo della fiumara d’arte, i boschi, i prodotti enogastronomici”.

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