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Udienza Preliminare “mutui fantasma”. Ammessi parte civile il Comune, il Sindaco e, tra gli altri, anche il suo vice

Patti – Stamattina innanzi al Gup del tribunale di Patti, Eugenio Aliquò, è stata celebrata l’udienza preliminare del processo sui cosiddetti mutui fantasma al comune di Brolo.

Eccepite dai difensori le questioni preliminari in ordine alle costituzioni di parte civile.  Il giudice Aliquò, dopo una lunga camera di consiglio, ha ammesso la costituzione di parte civile del comune di Brolo, presente il  sindaco Irene Ricciardello, del vice sindaco Gaetano Scaffidi Lallaro e del presidente del consiglio Giuseppe Miraglia (questi ultimi due solo nei confronti del ragioniere Carmelo Arasi). Parti civili ammesse anche Giovanni Scaffidi Chiarello , privato cittadino dichiaratosi creditore del comune, l’Associazione Codici Onlus- Centro per i diritti del Cittadino- ed il Comitato Cittadino a difesa dei diritti della Comunità di Brolo. L’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 17 Maggio. Il comune di Brolo è stato assistito dall’avvocato Giuseppe Mancuso, noto penalista del foro di Patti, il quale ha assunto il mandato  a titolo gratuito e, comunque, facendo gravare il compenso per le sue prestazioni professionali esclusivamente sugli imputati , che eventualmente saranno individuati quali responsabili dei reati loro ascritti, ad eccezione delle spese vive e documentate. Alla sbarra 23 imputati su 31 indagati, i quali dovranno rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falso e peculato.  Al centro delle indagini il ragioniere capo del comune di Brolo, Carmelo Arasi, e coinvolto l’ex sindaco Salvo Messina. La vicenda giudiziaria risale al 18 luglio 2014 quando Carabinieri e Guardia di Finanza fecero irruzione negli uffici comunali brolesi per acquisire e sequestrare documenti contabili e perfino computers, in cerca di irregolarità, documentazioni e conti sui mutui accesi dall’ente di Brolo alla Cassa Depositi e Prestiti, per un ammontare complessivo di circa 4 milioni di euro. Mutui che secondo i pm Maria Milia e Francesca Bonazinga “avrebbero garantito liquidità alle casse comunali”. Stralciata la posizione di 8 persone. Escono così di scena, in istruttoria, il deputato regionale Giuseppe Laccoto (Pd), già sindaco e assessore, Enzo Di Luca, Nunziatina Faustino, Giuseppe Letizia e Maria Ricciardello cui viene fatto carico di avere, nell’anno 2009, concorso all’approvazione delle procedure per la progressione di un istruttore amministrativo al comune di Brolo, procedura carente dell’avviso. Archiviata pure la posizione delle dipendenti del Comune di Brolo Giovanna Princiotta e Paola Romano, nonché quella di Carmela Caliò.

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