Sant'Agata Militello

Salta il Piano Tari 2016 è subito scontro in consiglio

Sant’Agata Militello – Nella seduta consiliare di venerdì scorso è stato possibile solo  approvare il consuntivo Tari 2015, votato dai consiglieri di riferimento all’amministrazione guidata dal sindaco Carmelo Sottile e  dal consigliere Achille Befumo.

Fumata nera per il Piano Tari 2016 e la determinazione delle relative tariffe per l’anno in corso.  Sull’argomento è subito scontro fra le due opposte compagini politiche a suon di comunicati. Di seguito sono pubblicate integralmente le due note.

Comunicato dei consiglieri Maniaci e Marchese

Stigmatizziamo con forza il comportamento irresponsabile ed ingiustificabile dell’opposizione, che dopo avere drasticamente tagliato dal Piano Tari 2016 le somme per la scerbatura di strade e ville, per la pulizia delle caditoie, per l’acquisto dei cestini portarifiuti, per la sostituzione dei cassonetti fatiscenti nelle contrade, ha abbandonato l’aula facendo decadere la seduta. È disarmante dovere assistere ad atteggiamenti strumentali ed ostruzionistici di chi prima ha l’ardire di privare la città di una adeguata programmazione in una materia così delicata come quella dei rifiuti, della pulizia e del decoro urbano per poi, quando a causa di queste scelte scellerate non si potranno garantire servizi adeguati alle esigenze dei cittadini, ergersi a difensori di quelle stesse esigenze, cavalcando la facile onda delle difficoltà da loro stessi create a migliaia di santagatesi incolpevoli e spesso male informati. Alla città questi signori dovrebbero spiegare perché, dopo avere modificato il piano rifiuti, se ne sono andati facendo cadere il numero legale, non consentendone l’approvazione; e che cosa intendano esattamente quando dicono di agire con senso di responsabilità. Anche questa circostanza dimostra come l’unico intento dei consiglieri di opposizione è quello di consegnare questa amministrazione alla critica dei cittadini per i disagi che essi stessi creano ad arte.
Atteggiamenti immaturi, di pura, sterile e aggressiva contrapposizione, di bieco interesse di parte, a mortificare gli interessi generali della città. L’opposizione da tre anni non perde mai occasione per ribadire il senso della propria esistenza politica e del proprio ruolo di avvelenatrice di pozzi.
Altro che senso di responsabilità, altro che ruolo propositivo e di stimolo !
Qui si arreca solo danno ai cittadini, si determina e si alimenta il disagio al solo scopo di pilotare il dissenso e spesso l’esasperazione. A questi signori la città, che ormai ha capito e saputo tante cose nonostante la consegna del silenzio, dovrebbe spiegare che non è interessata alle macerie, ma che vuole sviluppo e vivibilità. Che non ha a cuore le carriere dei singoli, ma il bene comune. Che smetterà di scegliere e di votare chi, per i propri obiettivi politici di parte, sacrifica il bene e il futuro dei nostri figli. Sarebbe quindi auspicabile e doveroso già questa sera, che questa stessa opposizione ritorni in aula e, con i propri voti, si assuma almeno la responsabilità di approvare il piano rifiuti che ha così insensatamente voluto modificare nella tarda serata di ieri. Mettendo chiaramente la propria firma su questa ennesima prodezza.

Comunicato dell’Amministrazione e dei  consiglieri a sostegno.

La verità purtroppo fa male agli “increduli ” consiglieri di opposizione che non rappresentano sicuramente i “peggiori “amministratori che sant’agata abbia avuto ma che tuttavia dimostrano “incapacità ” a lavorare per il bene comune e la prova ne è la condotta poco responsabile di questi giorni nell’ emendare una proposta TARI 2016 che prevedeva un miglioramento dello scerbamento stradale e del verde stradale destinando una quota pari a quella spesa lo scorso anno che è evidente a tutti essere insufficiente per garantire decoro e condizioni igienico sanitarie accettabili.

Inoltre tagliare le già esigue somme destinate alle voci relative all’acquisto di cassonetti ,cestini porta rifiuti e caditoie non è accettabile quando si sottace il fatto che lo scorso anno non é stato possibile fare spese per servizi ambientali per insufficienti previsione di entrate e per investimenti per mancata approvazione del bilancio 2015 entro il 31/12/2015 .

Inoltre i nostri “eroi” delle finanze pubbliche non ricordano che il piano rifiuti ARO ora ritenuto costoso e a prezzi esorbitanti è stato approvato dal Consiglio stesso di cui costituiscono maggioranza assoluta .

Forse gli stessi non sono stati consapevoli del loro ruolo e delle responsabilità di consigliere comunale quando il piano Aro è stato approvato in Consiglio Comunale e lo stesso inviato successivamente al competente organo regionale di cui a giorni si celebrerà la gara per l’affidamento del servizio !

 

L’ attivismo poco lungimirante che li contraddistingue pare finalizzato solo a non a migliorare un servizio con costi esigui per gli utenti ,ma ad indurre l’Amministrazione in futuro ad intervenire con ordinanze sindacali per rimuovere condizioni di pericolo igienico sanitario che sicuramente si conclameranno in assenza di adeguata programmazione ed inoltre in contrasto con quanto evidenziato dal funzionario circa al fatto che “la riduzione delle risorse previste comportano gravi disagi al fine della regolarità del servizio “.

Nel frattempo amaramente bisogna dire che “l’erba del vicino è sempre più verde ” .
Comunicato dei consiglieri di maggioranza
Leggiamo increduli un comunicato stampa redatto a supporto di un’amministrazione sempre più sola, che ha come scopo quello di distogliere l’attenzione della cittadinanza dalla realtà dei fatti, ovvero da un servizio gestione rifiuti scadente, reso a prezzi incomprensibili ed esorbitanti.
La maggioranza consiliare, con l’approvazione di un emendamento, ha evitato l’ennesimo ed inutile aggravio di costi sulle spalle dei cittadini.
Nessuna risorsa è stata, infatti, eliminata dal consiglio comunale che si è limitato a prendere atto del Consuntivo 2015 ed ha apportato le dovute correzioni in funzione dei dati consolidati, con un risparmio di spesa per i cittadini pari ad oltre 80.000 euro.
Pertanto la questione lamentata è destituita di ogni fondamento.
I distratti autori del comunicato non si sono accorti che le medesime risorse, oggi reclamate a gran voce, erano state stanziate anche nel piano finanziario Tari 2015, senza mai essere state spese dall’amministrazione comunale!!!
Coloro che non hanno votato a favore della mozione di sfiducia, consentendo a questa amministrazione di continuare a governare la città, devono assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte, senza tentare di scaricare sugli altri le colpe di un fallimento ormai sotto gli occhi di tutti.
È paradossale che un’amministrazione, che da tre anni attacca a testa bassa i consiglieri di maggioranza, si lamenti adesso che questi ultimi non approvino il Piano TARI 2016, frutto di scelte non condivise ed imposte, che neanche i consiglieri in appoggio al Sindaco hanno voluto votare.
Ed ancora più paradossale è che nulla viene detto sull’assenza di questi ultimi.
È di tutta evidenza, infatti, che se la minoranza consiliare che appoggia l’amministrazione, avesse accettato il Piano TARI 2016, da questa proposto, si sarebbe dovuta presentare compatta in Consiglio Comunale, sia in prima che in seconda convocazione, per difenderne i contenuti ed approvare le tariffe volute dal Sindaco.
Ciò evidentemente non è avvenuto per loro contrasti interni e per quell’immobilismo politico, al quale si aggiunge il fallimento dell’azione amministrativa, che gli stessi gruppi a sostegno del sindaco lamentano e che ha portato alla disintegrazione della coalizione Sottile.
Questa è la realtà dei fatti, sicuramente diversa rispetto alle mistificazioni ed agli attacchi arrabbiati di certi soggetti politici che sono evidentemente più impegnati a tentare di risolvere le quotidiane beghe interne al proprio schieramento, che non ha nemmeno tratto beneficio dall’ennesimo rimpasto in giunta, e che hanno come obiettivo  la difesa delle proprie poltrone, piuttosto che la risoluzione dei tanti problemi che affliggono i cittadini santagatesi, che assistono e subiscono inermi a siffatte situazioni.
I consiglieri comunali di maggioranza

Comunicato dell’amministrazione comunale e dei consiglieri a sostegno

“Stigmatizziamo con forza il comportamento irresponsabile ed ingiustificabile dell’opposizione, che dopo avere drasticamente tagliato dal Piano Tari 2016 le somme per la scerbatura di strade e ville, per la pulizia delle caditoie, per l’acquisto dei cestini portarifiuti, per la sostituzione dei cassonetti fatiscenti nelle contrade, ha abbandonato l’aula facendo decadere la seduta. È disarmante dovere assistere ad atteggiamenti strumentali ed ostruzionistici di chi prima ha l’ardire di privare la città di una adeguata programmazione in una materia così delicata come quella dei rifiuti, della pulizia e del decoro urbano per poi, quando a causa di queste scelte scellerate non si potranno garantire servizi adeguati alle esigenze dei cittadini, ergersi a difensori di quelle stesse esigenze, cavalcando la facile onda delle difficoltà da loro stessi create a migliaia di santagatesi incolpevoli e spesso male informati. Alla città questi signori dovrebbero spiegare perché, dopo avere modificato il piano rifiuti, se ne sono andati facendo cadere il numero legale, non consentendone l’approvazione; e che cosa intendano esattamente quando dicono di agire con senso di responsabilità. Anche questa circostanza dimostra come l’unico intento dei consiglieri di opposizione è quello di consegnare questa amministrazione alla critica dei cittadini per i disagi che essi stessi creano ad arte.
Atteggiamenti immaturi, di pura, sterile e aggressiva contrapposizione, di bieco interesse di parte, a mortificare gli interessi generali della città. L’opposizione da tre anni non perde mai occasione per ribadire il senso della propria esistenza politica e del proprio ruolo di avvelenatrice di pozzi.
Altro che senso di responsabilità, altro che ruolo propositivo e di stimolo !
Qui si arreca solo danno ai cittadini, si determina e si alimenta il disagio al solo scopo di pilotare il dissenso e spesso l’esasperazione. A questi signori la città, che ormai ha capito e saputo tante cose nonostante la consegna del silenzio, dovrebbe spiegare che non è interessata alle macerie, ma che vuole sviluppo e vivibilità. Che non ha a cuore le carriere dei singoli, ma il bene comune. Che smetterà di scegliere e di votare chi, per i propri obiettivi politici di parte, sacrifica il bene e il futuro dei nostri figli. Sarebbe quindi auspicabile e doveroso già questa sera, che questa stessa opposizione ritorni in aula e, con i propri voti, si assuma almeno la responsabilità di approvare il piano rifiuti che ha così insensatamente voluto modificare nella tarda serata di ieri. Mettendo chiaramente la propria firma su questa ennesima prodezza”.

L’Amministrazione e i consiglieri a sostegno.
Comunicato dei consiglieri di maggioranza

“Leggiamo increduli un comunicato stampa redatto a supporto di un’amministrazione sempre più sola, che ha come scopo quello di distogliere l’attenzione della cittadinanza dalla realtà dei fatti, ovvero da un servizio gestione rifiuti scadente, reso a prezzi incomprensibili ed esorbitanti.
La maggioranza consiliare, con l’approvazione di un emendamento, ha evitato l’ennesimo ed inutile aggravio di costi sulle spalle dei cittadini.
Nessuna risorsa è stata, infatti, eliminata dal consiglio comunale che si è limitato a prendere atto del Consuntivo 2015 ed ha apportato le dovute correzioni in funzione dei dati consolidati, con un risparmio di spesa per i cittadini pari ad oltre 80.000 euro.
Pertanto la questione lamentata è destituita di ogni fondamento.
I distratti autori del comunicato non si sono accorti che le medesime risorse, oggi reclamate a gran voce, erano state stanziate anche nel piano finanziario Tari 2015, senza mai essere state spese dall’amministrazione comunale!!!
Coloro che non hanno votato a favore della mozione di sfiducia, consentendo a questa amministrazione di continuare a governare la città, devono assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte, senza tentare di scaricare sugli altri le colpe di un fallimento ormai sotto gli occhi di tutti.
È paradossale che un’amministrazione, che da tre anni attacca a testa bassa i consiglieri di maggioranza, si lamenti adesso che questi ultimi non approvino il Piano TARI 2016, frutto di scelte non condivise ed imposte, che neanche i consiglieri in appoggio al Sindaco hanno voluto votare.
Ed ancora più paradossale è che nulla viene detto sull’assenza di questi ultimi.
È di tutta evidenza, infatti, che se la minoranza consiliare che appoggia l’amministrazione, avesse accettato il Piano TARI 2016, da questa proposto, si sarebbe dovuta presentare compatta in Consiglio Comunale, sia in prima che in seconda convocazione, per difenderne i contenuti ed approvare le tariffe volute dal Sindaco.
Ciò evidentemente non è avvenuto per loro contrasti interni e per quell’immobilismo politico, al quale si aggiunge il fallimento dell’azione amministrativa, che gli stessi gruppi a sostegno del sindaco lamentano e che ha portato alla disintegrazione della coalizione Sottile.
Questa è la realtà dei fatti, sicuramente diversa rispetto alle mistificazioni ed agli attacchi arrabbiati di certi soggetti politici che sono evidentemente più impegnati a tentare di risolvere le quotidiane beghe interne al proprio schieramento, che non ha nemmeno tratto beneficio dall’ennesimo rimpasto in giunta, e che hanno come obiettivo  la difesa delle proprie poltrone, piuttosto che la risoluzione dei tanti problemi che affliggono i cittadini santagatesi, che assistono e subiscono inermi a siffatte situazioni”.
I consiglieri comunali di maggioranza

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