naso

Alloggi popolari occupati come seconda o terza casa. Un invalido scrive al Comune

Naso – Dopo la vicenda del Signor Micalizzi che ha suscitato un clamore nazionale con una diretta televisiva di Quinta Colonna su Rete 4 grazie al nostro articolo, viene difficile oggi commentare come ad occupare alloggi popolari, spesso assegnati senza graduatorie, siano residente del nostro hinterland che intanto risultano domiciliati in altri comuni in case in affitto. In altri casi le abitazioni rimangono costantemente chiuse, anche con lucchetto, ma mai abitate, mentre c’è chi ne avrebbe veramente bisogno ed è costretto ad alloggi di fortuna.

E’ la storia del Signor A. I., residente a Naso, che ha scritto al Sindaco denunciando il reale stato di alcuni alloggi popolari mentre lui è costretto all’agghiaccio. Di seguito la lettera inviata a Daniele Letizia, al presidente del consiglio comunale, all’area tecnica, al Capo gruppo maggioranza e a quello di minoranza, alla Giunta e al Corpo di polizia municipale.

Nella sua lettera fa nomi e cognomi ed indirizzi di persone che occupano l’alloggio popolare senza mai viverci. Abbiamo deciso di pubblicare la lettera escludendo queste informazioni.

“Io sottoscritto I. A.  NATO a naso il xx/xx/xxxx da agosto dimoro in alloggi di fortuna. ANCORA  una volta vi ricordo che sono un invalido percepisco un assegno sociale di euro circa 288 il mio reddito è tale da non consentire una adeguata e/o sufficiente autonomia economica per fare fronte alle ordinarie incombenze quotidiane di famiglia.

Vi ricordo a voi tutti che la mancanza di un alloggio costituisce un ipotesi di lesione indiretta dell’integrità fisica, poiché il diritto di abitazione rappresenta un diritto primario della persona ex art 2 della costituzione.

Andando a visionare le proprie determine ho trovato una revoca di alloggio della signora xxxxxxx xxxxxxxx  cda grazia pal xx int x ( del 25/02/2015) si evince che il signor xxxxxxxxx xxxxxxxxx nato a Naso il xx/xx/xxxx è residente a Torrenova – via xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx e no in Naso in cda grazia pal xx int x .

Vi chiedo con quale base ha ancora assegnato un alloggio? Con quale diritto alloggia saltuariamente e per pochi giorni la signora xxxxxxxxxx xxxxxxxxxxx (la nipote) se ha la propria abitazione anche se è in vendita in cda Bazia e domiciliata in casa d’affitto in Capo d’Orlando?

In base alle carte dell IACP questo alloggio era del signor xxxxxxxxx xxxxxx deceduto oltre 12 anni .

Come mai il 3 aprile quando io ho forzato la porta e mi hanno buttato fuori i CC di Naso, appuntato xxxx xx xxxxxx dicendomi  potevi scassare altre case no questa perché è di xxxxx xxxxxxxx e residente qui!

Vi metto a conoscenza che la signora xxxxxxx sempre il 3 aprile ha messo il lucchetto alla porta e non e’ venuta più. Vi  parlo  a chiare lettere questo  alloggio le può servire come seconda o terza casa.

Spero che con massima urgenza di fare gli accertamenti del caso e di revocare l’alloggio perché ne xxxxxxx xxxxxxxx ne xxxxxxxx xxxxxxxxx sono senza un alloggio non importa a chi  lo assegnate ma a gente come me che ha proprio bisogno.

Aspettando entro e non oltre giorni 15  dell’ avvenuto protocollo la vostra decisione per poter intraprendere azioni legali contro chi non fa il proprio lavoro e chi fa abuso d’ufficio chiudendo gli occhi perché colpisce qualche amico di una certa importanza”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close