Via crucis

Alle 18 la via crucis vivente, più di 100 i partecipanti

Mistretta – Devozione, impegno e sacrificio. Il Circolo Anspi “nuova speranza”, della parrocchia di Santa Lucia, anche per quest’anno metterà in scena la via crucis vivente, nell’antico e suggestivo centro storico amastratino. Centinaia di giovani,hanno partecipato alla realizzazione, c’è chi ha fatto l’alba per sistemare la scenografia, le imponenti mura del Pretorio e del Sinedrio, l’armamento dei gladiatori e la tradizionale bica romana, chi ha cucito gli abiti di scena, i costumi di pretoriani e legionari, chi ha studiato gli effetti audio, chi ha “incastrato” le prove di recitazione ad ora di pranzo o al mattino. Lo svolgimento della manifestazione, coordinata dall’arciprete Michele Giordano, si articola in più scene illuminate con centinaia di torce e fiaccole romane. Si parte dalla Chiesa madre, sede del Sinedrio prima e dell’ultima cena poi, per arrivare nell’area area verde di fronte l’ospedale in cui sarà arrestato Gesù. Il percorso continua fino alla chiesa del Rosario e a Piazza dei Vespri in cui Gesù viene portato dinanzi a Pilato. Da San Giovanni Gesù, con addosso la croce e scortato dai soldati a cavallo, si dirige verso piazza Vittorio Veneto dove avverrà l’incontro con Maria, lungo la via Libertà quello col Cireneo e la Veronica, nel quartiere Santuzza entreranno in scena le pie donne, poi la crocifissione. I personaggi: Vincenzo Antoci – Gesù, Rita Lutri – Maria, Mariano Lutri – Caifa, Danilo La Via- Pilato, Sebastiano di Gregorio – Pietro, Vincenzo Rampulla – Erode, Martina Lutri – Maddalena, Salvatore Di Salvo – Giosuè. L’appuntamento è alle 18, in Chiesa Madre. Quella della Via crucis vivente è una tradizione molto sentita, non solo a Mistretta ma anche su tutto il territorio nebroideo, è in grado di emozionare sia chi la rappresenta sia chi la guarda.

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