foto Mirone

Sit-in sul tema “Diritto di informazione e disinformazione”

Galati Mamertino – Mobilitazione di solidarietà per il giornalista catanese Luciano Mirone, al quale è stata inflitta recentemente un condanna per diffamazione.  Sabato scorso, nell’aula consiliare “Turiddu Carnevale” di Galati Mamertino l’ANAAM (Associazione Nazionale Amici Attilio Manca) ha organizzato un sit-in incentrato sul tema “Diritto d’informazione e disinformazione”. L’evento promosso dallo scrittore Luciano Armeli Iapichino, segretario ANAAM , ha visto la partecipazione in qualità di relatori di Giorgio Bongiovanni direttore di Antimafiaduemila, del giornalisti Antonio Mazzeo e Luciano Mirone  e di Gianluca Manca vice presidente ANAAM e fratello di Attilio Manca.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato il sindaco Bruno Natale, numerosi giornalisti dell’hinterland e gente comune sono state enucleate numerose tematiche tra le quali giornalisti uccisi dalla mafia, il potere economico, che a detta dei presenti imbriglia le redazioni, storie di uomini che hanno scelto di fare giornalismo d’inchiesta. E’ stata inoltre ripercorsa dallo stesso Mirone la vicenda giudiziaria della quale è stato protagonista.

Lo scorso 22 febbraio Domenico Stilo, giudice monocratico della quarta sezione penale del Tribunale di Catania ha emesso sentenza di condanna alla multa di 2 mila euro (pena sospesa)  nei confronti del giornalista antimafia per il reato di diffamazione in ordine ad un articolo risalente a 3 anni prima , per il quale il deputato regionale Alfio Papale, sentitosi diffamato, aveva presentato querela, costituendosi parte civile nel relativo processo. Nello scritto incriminato si parlava di abusivismo edilizio e di cementificazione selvaggia, con riferimento al territorio nel quale Papale ha ricoperto le cariche di  sindaco, assessore e consigliere comunale per 30 anni. Oltre alla multa Mirone è stato condannato al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 10 mila euro in favore della parte civile ed alle spese processuali. “Rispetto la sentenza, pur non condividendone le statuizioni- ribadisce Mirone- ma non sono intenzionato ad accettarla passivamente, poiché considero incredibilmente abnorme il risarcimento del danno stabilito per la parte civile. “E’ stato ignorato il diritto di critica ben diverso dal diritto di cronaca,  sancito da numerose sentenze della Cassazione”. Significativa riflessione a cura del moderatore Luciano Armeli: “La solidarietà è una rara cosa. In un Paese in cui la classe intellettuale, giornalistica, il ceto medio sono in parte distratti da logiche personalistiche, d’interesse, di convenienza, affetti dalla sindrome del “non conviene esporsi” per non minare certi equilibri relazionali, Galati Mamertino  si è elevato ad “epicentro” della solidarietà intellettuale, in cui la lectio magistralis dei relatori non elargisce crediti formativi ma quelli di natura etica e umana dal valore impareggiabile.
(Nella foto da sinistra Massimo Scaffidi, Giorgio Bongiovanni, Luciano Armeli Iapichino , Luciano Mirone e Antonio Mazzeo)

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