manifestazione inceneritore milazzo

Duemila persone in piazza contro l’inceneritore del Mela

MILAZZO – Quell’inceneritore non s’ha da fare. E’ il monito lanciato dalle associazioni, quasi quaranta, che ieri hanno sfilato in corteo per le vie cittadine dopo essersi radunate in Piazza San Papino sotto l’egida dell’hashtag #Decidiamonoi. Circa duemila persone, non soltanto provenienti dal comprensorio, ma anche dal resto della Sicilia.

Svolta storica la presenza di tanti sindaci a sostegno della volontà della popolazione che quell’inceneritore alla Centrale Termoelettrica Edipower di San Filippo del Mela non lo vuole proprio. Prima della partenza, l’appello di Padre Giuseppe Trifirò, da sempre impegnato nella tutela della salute dei cittadini residenti nella Valle del Mela. Il parroco di Archi ha annunciato che, per il futuro, se necessario, saranno messe in atto azioni più eclatanti della semplice manifestazione.

A proposito, nessuna traccia di black bloc. Già. Infondate le indiscrezioni diffuse alla vigila circa la loro presenza a turbare i propositi pacifici del corteo. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, il no si è levato alto dalle strade di Milazzo. Come alti sono levati i cori dei manifestanti che intanto reggevano i propri striscioni e sventolavano le loro bandiere. L’ennesima risposta. L’ennesimo NO a un’opera in merito alla quale si sono già espressi attraverso referendum consultivo i cittadini di San Filippo del Mela, Gualtieri Sicaminò e Pace del Mela con risultati schiaccianti.

 

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