di carlo

La Betaland mette “la barca in porto”. Disastro Torino. Jasaitis mostruoso!

Capo d’Orlando – La Betaland conquista un tassello importante in chiave salvezza battendo Torino per 86 a 73. Dura soltanto 20 minuti lo scontro per la permanenza in serie A della 23esima giornata di campionato. Al rientro dall’intervallo lungo la Betaland chiude la pratica con una terza frazione vinta 26 a 14 dopo essere andata negli spogliatoi sul più sette (41 a 34). L’ultimo quarto è pura accademia per i padroni di casa. Torino sbaglia la partita più importante della stagione merito anche di una infallibile Orlandina che tira con percentuali impressionanti (53% da tre). Il mattatore della serata non è di colore e non proviene da Uconn ma dalla Lituania. Samis Jasaitis ha giocato una partita praticamente perfetta realizzando 21 punti e tirando con l’89% dal campo (3 su 4 da due e 5 su 5 da tre).

Ci si aspettava il duello tra Dyson e Boatright ma il neo arrivato in casa Orlandina ha decisamente deluso a causa anche di marcature strette e tensione troppo alta. Dyson chiude con 21 punti e 22 di valutazione finale ma non ha praticamente mai inciso sulla gara perdendo 4 palloni e distribuendo un solo assist. Capo d’Orlando apre così il paracadute della salvezza non soltanto per i sei punti di vantaggio ma soprattutto per il due a zero nello scontro diretto contro la Manital che a sette giornate dalla fine del torneo può significare permanenza in A. Per Torino invece è probabile che nemmeno quello ausiliario possa bastare viste le vittorie casalinghe di Bologna contro Varese e di Pesaro contro Sassari. La situazione adesso diventa molto preoccupante se non addirittura irrecuperabile per la formazione allenata da Vitucci. Una roster di buon livello ma è evidente la mancanza di personalità. Appena la gara arriva nel momento cruciale dove spesso sono gli attributi a fare la differenza Torino sparisce e non è la prima volta che capita.

Ne è consapevole anche coach Vitucci che nel dopo partita dichiara “Appena abbiamo cominciato a trovare delle difficoltà già dalla fine del secondo quarto sono venuti fuori i nostri difetti e la squadra si è sciolta. Era una gara importante e difficile ma la nostra capacità di reazione è stata blanda alle difficoltà ed è un peccato perché non è la prima volta che ci capita. Quando la gara diventa difficile ed entra nel momento cruciale non riusciamo a mettere quella personalità e attenzione agonistica necessaria giocando poco insieme”. L’aria che tirava, sin dall’inizio della gara, tra i giocatori della Manital è sempre stata pesante. Facce poco soddisfatte e spesso cupe ad ogni cambio, ad ogni mancato aiuto senza disdegnare il lancio di accuse reciproche in campo. Insomma anche se la matematica ancora non ha emesso la sentenza definitiva sembra davvero difficile che con tali atteggiamenti Torino riesca a salvarsi. Anche Vitucci sembra crederci poco “Dobbiamo provarci sino alla fine perché bisogna finire la stagione a testa alta comunque. Ma sono discorsi criticabili in questo momento, ha dichiarato il coach di Torino, perché non ho una squadra di esordienti ma di veterani che capisce cosa sta capitando e che doverosamente dovrà fare molto di più”.

Coach Di Carlo in conferenza stampa sembra essersi tolto un grosso peso dal groppone. “La contentezza stasera è fuori orbita, ha dichiarato il coach della Betaland. La tensione che si era accumulata prima di questa partita è stata sfiancante perché stasera avevamo tutto da perdere. E’ stata una settimana piena di tensione. Ringrazio i ragazzi che stasera hanno fatto una prestazione superlativa dimostrando di essere un gruppo di sostanza. Poi non posso non ringraziare il pubblico orlandino che ci ha sostenuto non soltanto nelle gare interne ma anche fuori del parquet tra cene caffè e chiacchiere per strada che ci hanno fatto sentire vicino tante persone. La nave ormai è completamente nel porto dobbiamo solo mettere l’ancora. La matematica non dice che siamo salvi ma stasera possiamo veramente essere felici”.

L’atteggiamento mostrato è sembrato perfetto.
In questo girone di ritorno quando abbiamo avuto tutti i giocatori a disposizione ce la siamo giocata con tutti. La scorsa settimana abbiamo perso all’ultimo secondo contro Cremona che oggi ha vinto a Pistoia. I complimenti ricevuti da Pancotto mi hanno dato la giusta forza per affrontare questa gara nel modo giusto. Onore a Torino ma credo che la vittoria di questa sera è legittima e ce la siamo meritata”.

Migliore gara di Jasaitis questa sera da quando è a Capo d’Orlando.
“Abbiamo una squadra forte ma non dobbiamo dimenticarci che il troppo entusiasmo può fare male. A Jasaitis non ha giovato l’infortunio e questa è la prima partita che gioca in una forma convincente. La sua condizione è decisamente migliore e stasera ha spaccato la gara in maniera decisiva. Vorrei anche sottolineare la prova di Tommy Laquintana che ha giocato alla pari contro un fuoriclasse come Dyson”.

Tabellino Orlandina – Torino  – 86 – 73

Orlandina
Ilievski 5 (1/2, 2/1), Stojanovic 5 (2/8, 0/1), Jasaitis 21 (3/4, 5/5), Bowers 9 (1/3, 2/2), Oriakhi 11 (4/6), Nankivil 6 (0/1, 2/2), Basile 0 (/1, 0/3), Boatright 6 (3/8, 0/2), Laquintana 11 (1/2, 1/2), Nicevic 10 (5/6), Galipò G. 0, Munastra 2 (1/1)

Torino
Dyson 21 (2/4, 4/9), Goulding 3 (1/2, 0/3), Rosselli 5 (1/2, 1/3), Mancinelli 14 (5/8, 1/1), White 10 (3/7), Giachetti 7 (1/2, 1/2), Fantoni ne, Kloof 2 (1/2), Buttiglieri ne, Eyenga 7 (2/2,1/2), Miller 0 (0/1, 0/1), Ebi 4 (2/4),

Note
Parziali 17/19 – 24/15 – 26/14 – 19/25
Da 2 O. (21/42) T. (18/34) da 3 O. (11/18) T. (8/21) Liberi O. (11/17) T. (13/22) Rimbalzi O. 32 (7 off, Oriakhi 9) T. 28 (6 off, White 11) Perse O. 17 T. 17 Recuperate O. 10 T. 8 Assist O. 20 T. 9

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