DOMENICO SAMMATARO

La consulta che dice addio alla carta

Tusa – La consulta cittadina ha già avviato la cosiddetta dematerializzazione. Il processo per cui si ricorre alle tecnologie più innovative per arrivare alla definitiva eliminazione della carta e semplificare i rapporti tra PA, cittadini e imprese. Per le pubbliche amministrazioni l’addio alla carte sarà obbligatorio a partire dal prossimo settembre ma per le consulte no. Per questo l’iniziativa di quella tusana appare ancora più importante, perché frutto di sensibilità e lungimiranza e non di dover fare. Il progetto di dematerializzazione avviato dalla consulta, guidata dal presidente Domenico Sammataro, ha un duplice obiettivo: fare da battistrada per agevolare la sostituzione dei supporti tradizionali della documentazione amministrativa in favore del documento informatico e fare sperimentare ai cittadini tusani il nuovo necessario ed obbligatorio modo di rapportarsi con il pubblico. “Oggi più che mai chi opera nell’ambito pubblico deve seguire dei principi fondamentali per riscrivere o rafforzare il rapporto con i cittadini, per massimizzarne il grado di soddisfazione– dichiara Domenico Sammataro presidente della consulta cittadina – efficienza, efficacia, economicità, equità ed etica, sono le 5 E della pubblica amministrazione e questa nostra iniziativa le rispetta tutte”. La consulta cittadina di Tusa è stata istituita con delibera di consiglio comunale nel 2014, è composta da 14 membri, 13 consiglieri più il presidente, ed ha funzioni consultive e propositive verso l’amministrazione comunale, praticamente una sorta di consiglio comunale aggiunto

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close