laccesso-al-labirinto

Fiumara d’arte: restauro e splendore delle opere

Castel di Lucio – La restaurazione di tre opere di Fiumara d’arte ha trasformato il comune dell’entroterra nebroideo in un “cantiere d’arte”. Il labirinto di Arianna, realizzato 28 anni fa, nel 1988, da Italo Lanfredini sarà restaurato dallo stesso autore entro la prossima primavera. E’ l’opera per la quale Antonio Presti ha speso di più in assoluto, che a Lanfredini fu ispirata “dall’aura del luogo: quella magia che si crea in centinaia di anni attraverso la natura, le tradizioni e i profumi”. Di nuovo splendore, il mecenate Antonio Presti e l’artista hanno pensato ad un’evoluzione dell’opera, brillerà anche “una curva gettata alle spalle del tempo” di Paolo Schiavocampo che si trova lungo la strada provinciale 176 da Tusa verso Castel di Lucio. Sarà, invece, implementata e ridisegnata “Arethusa” di Pietro Dorazio e Graziano Marini, opera ispirata dal sogno di colorare gli edifici, in questo caso la caserma dei carabinieri all’ingresso del paese, perchè le città diventino esplosione di gioia, recuperando così una tradizione tra le più antiche della decorazione architettonica. Continua così il progetto di restauro, implementazione e promozione del circuito museale d’arte contemporanea a cielo aperto Fiumara d’Arte, presentato dal consorzio intercomunale Valle dell’Halaesa, linea d’intervento 3.1.3.2 del PO FÈSR 2007/2013, con importo di 2.300.000,00 euro.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close