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Vigili Urbani, indennità arretrate, precari senza stipendio da ottobre. “Difficile fare controlli così”

Capo d’Orlando – Ci sono giunte alcune segnalazioni sull’occupazione di suolo pubblico in alcune vie del centro orlandino con delle piante che ostruirebbero il passaggio pedonale. I vasi posizionati da privati per arredare l’uscio della propria attività sono soggetti al pagamento del suolo pubblico? Lo abbiamo chiesto al comando della Polizia Municipale e se l’occupazione non supera una soglia prestabilita, all’incirca un metro quadrato, non è necessaria l’applicazione della tassa comunale. Ma vengono effettuati questi controlli da chi di competenza? Qui la risposta ottenuta apre scenari completamente diversi e la notizia che vogliamo adesso fornire cambia completamente indirizzo puntando principalmente sulle condizioni di lavoro proprio del corpo di polizia municipale.

Nei giorni scorsi avevamo cominciato ad interessarci proprio alla situazione legata sia ai Vigili Urbani che ai precari sia economica che professionale. Il quadro purtroppo è desolante. A conferma di ciò anche qualche screzio su social network tra rappresentanti dell’attuale amministrazione comunale e dipendenti. Abbiamo voluto dunque approfondire.

Partiamo dai vigili urbani che operano in condizioni di disagio non soltanto perché dal 2012, quindi da tre anni ormai, non gli vengono riconosciute le indennità di turnazione, ma anche perché troppo pochi e quelli che attualmente sono in servizio con contratto a tempo indeterminato sono praticamente tutti “”commissario capo”. Questo significa che con l’anzianità acquisita ben 5 vigili urbani dovrebbero svolgere servizio di coordinamento di personale subalterno che però non esiste. Un agente, l’unico non commissario capo, è stato invece trasferito all’ufficio demografico.

“Lavoriamo in condizioni veramente difficili” ammette il comandante Maria Teresa Castano. “Comprendiamo che la Regione Sicilia ha ridotto notevolmente i trasferimenti nei confronti dei Comuni ma su 24 unità di cui è composto il mio corpo soltanto 7 siamo assunti a tempo indeterminato e proprio i precari continuano a vivere una condizione difficile da accettare senza stipendio da ottobre”. Infatti circa 140 contrattisti non ricevono lo stipendio da ottobre del 2015 e non hanno nemmeno ricevuto la prevista tredicesima. Gli operatori esterni non percepiscono la prevista “indennità di disagio” e lo straordinario è pagato a singhiozzo. Tornando alla Polizia Municipale ci sono gli arretrati che riguardano l’articolo 13 (ex articolo 17) relativo alla pubblica sicurezza. I Vigili Urbani lavorano con un’arma in dotazione e questa prevede un indennizzo che dal 2013 però non viene versato dal Comune. Ma la difficoltà evidenziata non riguarda soltanto l’aspetto economico. Ad esempio allo stato attuale il corpo dei Vigili Urbani lavora con soltanto due autovetture a disposizione ormai decisamente da cambiare. Vecchie di 10 e 15 anni le auto presentano vistose ammaccature, malfunzionamento di contatti elettrici e l’auto da poco acquistata rimasta coinvolta nell’incidente a Santa Carrà lo scorso 19 novembre è stata rottamata. Possibile che non si riesca ad acquistare un nuovo mezzo per aumentare l’efficienza di un servizio importante come quello svolto dalla Polizia Municipale? Possibile che non si comprenda quali possano essere le priorità di un Comune che deve garantire il miglior servizio possibile al contribuente che paga le tasse?

Tutto questo, naturalmente, si riversa in maniera inesorabile sulla produttività degli impiegati che non vengono pagati o che attendono da anni indennità arretrate. Quindi sempre più difficile, anche numericamente parlando, pensare che i Vigili Urbani riescano ad effettuare tutti quei controlli che le varie ordinanze prevedono. Per esempio all’interno dell’isola pedonale non sarebbe consentito attraversare con la bicicletta come indicato dai cartelli. Ma succede e spesso e i controlli sono difficili da effettuare in queste condizioni. Gli ingressi previsti al centro pedonale dovrebbero sempre essere liberi, mentre spesso automobili parcheggiate ne ostacolano il passaggio, soprattutto in casi di emergenza quando vengono organizzate importanti manifestazioni nel centro cittadino. Quindi da un lato la maleducazione del cittadino che non rispetta i divieti e le ordinanze, dall’altro l’impossibilità oggettiva dei vigili urbani di poter fare tutto, il Comune che non riesce a coprire gli arretrati accumulando debiti su debiti nei confronti dei precari e la Regione che con il conta gocce riduce sempre più i trasferimenti. La situazione sta diventando sempre meno sostenibile.

 

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