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Falsi “santi” su Wikipedia. Archiviazione per tre giornalisti denunciati dal Sindaco di Sinagra

Sinagra – Archiviata dal Gip – il giudice Ines Rigoli – la richiesta di procedere in giudizio per diffamazione a mezzo stampa, presentata dall’avvocato Enza Maccora, sindaco di Sinagra e da altre due persone, nei confronti dei giornalisti Massimo Scaffidi, Enzo Caputo e Salvatore Calà per quanto pubblicato su Scomunicando e sul Quadrifoglio News, due testate on line. Per il Magistrato non sussistono sufficienti elementi per procedere ad un approfondimento dibattimentale dell’accusa e quindi ha disposto l’archiviazione del procedimento e la restituzione degli atti al PM.

Si è chiusa nelle settimane passate con l’intervento dei legali dei giornalisti e con quello delle parti offese, ma la sentenza è del 17 febbraio, la vicenda che vedeva alla sbarra tre giornalisti per quanto pubblicato nell’aprile del 2014.

Nei fatti i giornalisti, tacciandola immediatamente da “bufala” aveva riportato quanto scritto su Wikipedia, l’enciclopedia on line più gettonata al mondo, che in maniera burlesca attribuiva una serie di “novità” e di nuovi santi patroni del paese sotto la voce “Sinagra” (modifica successivamente eliminata).

Nonostante le indagini svolte dalla Polizia Postale e visto il diniego dei responsabili della Wikipedia Foundation di fornire i dati degli autori dell’aggiornamento “pirata”, le attenzioni di chi si era sentito leso, si erano rivolte su chi aveva dato e pubblicato questa storia.

Appunto i tre giornalisti alla sbarra, che, si legge ora nella sentenza, hanno dato la notizia “senza eccedere i limiti connaturati all’esercizio del diritto di critica e di cronaca, avuto riguardo alla verità della notizia, alla rilevanza nel contesto locale di riferimento, nonchè alla continenza delle forme espositive“.

Di fatto la sentenza accoglie in pieno le tesi difensive dei legali dei giornalisti, gli avvocati Mauro Aquino, Sandro Pruiti e Salvatore Cipriano.

Ma il Gip scrive anche: “che in coerenza con i parametri di valutazione richiamati appare carente  di portata diffamatoria lo scritto “Arriva Wikipedia ma è una bufala,  a firma di Enzo Caputo, […] posto che l’autore , nel riportare la notizia della modifica della voce “Sinagra”, ha mantenuto una posizione sostanzialmente neutrale rispetto ai contenuti dell’aggiornamento, senza enfatizzare le espressioni in oggetto di doglianza ivi inserite[…]“.

Per il Magistrato quanto pubblicato porta anche ad escludere la fondatezza della prospettazione accusatoria nei confronti di Salvatore Calà, direttore della testataQuadrifoglio news online e che non può ritenersi “cassa di risonanza” delle contumelie contenute nell’aggiornamento della voce “Sinagra” lo scritto apparso suScomunicando nell’ambito del quale l’autore dopo aver commentato le modifiche della voce “Sinagra” come uno scherzo di pessimo gusto” assestato da anonimi pirati burloni che hanno modificato la voce dell’enciclopedia  online inserendo una seri di notizie infondate e palesemente false dedicando spazi ad un noto personaggio politico locale” passa in rassegna moti casi di altre notizie di contenuto non veritiero apparse sempre su Wikipedia .

E tra l’altro fornendo anche le indicazioni, nell’immediatezza del fatto, come sotto il profilo tecnico-informatico si poteva risalire all’IP del misterioso modificatore, che rimarrà – alla luce dei fatti – per sempre anonimo.

Alla fine per il giudice non sussistono sufficienti elementi per procedere ad un approfondimento dibattimentale dell’accusa e quindi ha disposto l’archiviazione del procedimento e la restituzione del gli atti al PM.

Già in prima battuta per questa querela era stata richiesta l’archiviazione, ma era sopravvenuta la richiesta – da parte delle parte offese – che venisse riesaminata

Ora è arrivata la seconda richiesta di archiviazione.

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