irene ricciardello

Borghi Marinari: se ne discute a Brolo

Brolo – Giovedì 18 febbraio presentazione delle attività 2016 dei Borghi Marinari a Brolo. A far gli onori di casa il sindaco di Brolo Irene Ricciardello. Salvatore Romeno, direttore del Distretto illustrerà agli oltre 40 invitati all’incontro unitamente ai responsabili del RTI  il calendario delle attività a cominciare da una presenza istituzionale alla prossima edizione della ITB di Berlino, in programma a Berlino (DE) dal 9 al 13 marzo.

Tra i punti di dibattito anche il progetto che prevede una interessante proposta di promozione on line con un complesso sistema di “reputation” che dovrà essere sviluppata su due strutture turistico ricettive del territorio.

Il Distretto Turistico Tematico Borghi Marinari – ha puntualizzato Irene Ricciardello – ha nelle proprie peculiarità un notevole potenziale turistico e una complessità operativa, proprio per questa vision di Sicilia del Mare che, nell’individuazione dei territori aderenti, propone nuove e complesse chiavi di lettura.

Nuove – e quindi INNOVATIVE – poiché si tratta di promuovere un insieme di territori certamente diversi tra loro; ma allo stesso tempo l’offerta turistica del Distretto resta CLASSICA, visto che base gran parte del proprio appeal sul Mare.

 

Come verrà ancora una volta ribadito a Brolo giovedì il  progetto ha l’obiettivo dichiarato di proporre il periplo della Sicilia come un unicum da apprezzare nella sua interezza, magari in più momenti, ma sempre con la stessa chiave di lettura poiché tutti i dodici Comuni saranno coinvolti allo stesso modo e con la stessa dignità, in tutte le macro azioni del progetto stesso.

Ma la proposta turistica rischierebbe di restare fine a se stessa se non implicasse un forte coinvolgimento dei privati.

E quindi, per lo sviluppo del prodotto turistico integrato verranno utilizzate strutture ricettive di tutti i comuni, prevedendo ma solo a titolo esemplificativo, non meno di 24 strutture turistiche del comprensorio Borghi Marinari.

Il partenariato che il progetto conta di attivare quindi è un processo pubblico privato imponente che partendo dalla base numerica appena enunciata, intende ulteriormente arricchirsi, completando il prodotto turistico integrato con altri servizi sia pubblici – è previsto che ogni Comune metta a disposizione le migliori risorse culturali – che privati, avviando una campagna di sensibilizzazione con il coinvolgimento auspicato di tutti gli operatori del comprensorio che saranno chiamati a iniziative sempre più integrate.

È proprio a questo fine, che l’utilizzo di sistemi che consentono di rendere disponibili le informazioni inerenti alle attrattive turistiche ed ai servizi offerti attraverso un sito Web, Destination Management Systems (DMS), e rappresentano veri e propri sistemi informativi integrati di località, verranno utilizzati nello sviluppo delle attività, così da rendere sempre più innovativa l’offerta del prodotto turistico stesso.

Aver utilizzato l’impegnativo termine – dice di direttore del Distretto Salvatore Romeo – di INNOVATIVO, tuttavia, implica uno sforzo importante anche in una direzione da sempre problematica: quella della destagionalizzazione e diversificazione dei flussi turistici. Ebbene, avviare una “destination community” è uno dei punti di forza del progetto, dal momento che una web community – fenomeno che negli ultimi anni si sta diffondendo a macchia d’olio poiché facilita la nascita ed il mantenimento di legami tra più individui che condividono interessi, idee ed informazioni creando delle identità che fanno sentire il singolo, membro di un gruppo – trascinerà il gruppo anche per le iniziative primaverili, autunnali e invernali, poste in essere sinora in maniera disorganizzata e, qualche volta poco note, ma che in questa nuova vision potranno essere il nuovo luogo di incontro per il gruppo che potrà tornare ad incontrarsi e fruire delle nuove offerte.

Un altro degli argomenti INNOVATIVI proposti nell’iniziativa è una nuova interpretazione circa le previsioni dei risultati attesi, elaborate in termini di proiezioni.

La creazione di un Osservatorio Turistico Distrettuale, in breve OTD, basa la raccolta dei dati (flussi turistici, performance alberghiere, prenotazioni), in modo automatizzato al fine di superare la problematica di dedicare tempo alla imputazione dei dati e si garantisce la significatività e attendibilità degli stessi.

Distretto Turistico Borghi Marinari 5 Così da consentire alle singole strutture o alle singole Amministrazioni nuove chiavi di lettura delle performance attese e consentirà al management del Distretto di intervenire ove la lettura dei dati non sia rispondente alle attese.

L’aspetto CLASSICO del progetto, ma certamente non meno importante, è basato sull’internazionalizzazione dell’offerta turistica e delle modalità di promozione.

Classico, perché i mercati di riferimento cui si intende puntare, almeno in questa primissima fase, sono essenzialmente legati alle lingue inglese e tedesco. La partecipazione alle due manifestazioni fieristiche individuate come obiettivo all’estero, il WTM (World Traver Market) di Londra e la ITB di Berlino, sono le due azioni di punta della macroarea internazionalizzazione e che, certamente in maniera non esaustiva, intendono proporre questa classica ed innovativa offerta turistica del prodotto siciliano, attraverso accordi con i principali tour operator.

Tale azione mira al consolidamento dell’immagine del distretto e a favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Da un lato, quindi il mercato anglofono, con in prima linea Inghilterra, USA e del Nord Europa e dall’altro il mercato di lingua tedesca, con Germani, Austria e Svizzera. Ma particolare attenzione è stata data anche alla comunicazione integrata: il progetto proposto, infatti, mira a individuare una serie di strumenti promo- pubblicitari utili a dare al Distretto dei Borghi Marinari la giusta visibilità in relazione al piano complessivo di sviluppo dell’identità stessa del Distretto.

Creando, cioè, un’immagine unica e coordinata del contesto territoriale beneficiario del progetto con una chiara riconoscibilità del concept “borghi marinari”. In sintesi e a titolo di riepilogo, quindi, le azioni previste dal progetto – tutte indipendenti e allo stesso tempo funzionali agli scopi del Distretto – sono cinque:

1. Informazione, innovazione e qualità dell’offerta turistica

2. Definizione prodotti turistici – Pacchetti e Portale turistico

3. Piano di comunicazione integrata 4. Attività di internazionalizzazione

5. Monitoraggio e attività sul territorio.

Ed in ognuna delle azioni previste, vi sono tutti gli elementi a supporto di un concetto molto forte e simbolo del Distretto: una nuova identità pubblico-privata a servizio del territorio con la forte partecipazione dei cittadini, anche quelli apparentemente non impegnate in “attività turistiche” dal momento che in Sicilia tutte le attività hanno ripercussioni importanti sul mondo del turismo. E, di conseguenza, poter insegnare ai nostri giovani una nuova maniera di difendersi da uno dei momenti storici peggiori della nostra storia e, allo stesso tempo, gettare le basi per una innovazione di processo che in Sicilia è solo stata accennata.e non soltanto nel mondo del turismo. Distretto Turistico Borghi Mari.

Il “I Borghi Marinari: Una Offerta Classica ed Innovativa della Sicilia del mare” è finanziato dalla Regione Siciliana con 949 mila euro, con un cofinanziamento di 50.000 per i 12 comuni aderenti al distretto che sono: Avola e Portopalo di Capo Passero (SR), Aci Castello e Mascali (CT), Brolo, Caronia e S. Agata di Militello (ME), S. Flavia (PA), Castellammare del Golfo e Mazara del Vallo (TP), Ribera e Sciacca (AG).

Saranno realizzate segnaletiche e microstrutture saranno realizzati segnaletiche, book, brochure, sito internet, campagne informative integrate con utilizzazione dei social network, nonché microstrutture e servizi utili allo sviluppo turistico dei territori facenti parte del Distretto.

Per l’ottimizzazione di questo progetto – durante un recente incontro a Sant’Agata di Militello – è stato anche costituito un Comitato tecnico scientifico.

Questo l’organigramma dell’Associazione denominata Distretto dei Borghi Marinari

– Assemblea dei Soci;

– Il Consiglio Direttivo formato da 8 membri

1. Nicola Cristaldi, Sindaco di Mazara del Vallo – 2. Fabrizio Di Paola, Sindaco di Sciacca – 3. Filippo Drago, Sindaco di Aci Castello – 4. Salvatore Sanfilippo, Sindaco di S. Flavia – 5. Giovanni Luca Cannata, Sindaco di Avola – 6. Calogero Beringheli, Sindaco di Caronia – 7. Giovanni Borsellino, – 8. Paolo Zambuto

– Il Presidente del Consiglio Direttivo – Nicola Cristaldi

– Due Vice Presidenti del Consiglio Direttivo

1. Filippo Drago – 2. Giovanni Borsellino

– Il Direttore Tecnico; – Salvatore Romeo

– Il Direttore Amministrativo – Nando Rapisardi

Comitato tecnico scientifico

Massimo Scaffidi (Brolo) – Nicolò Sardo (Mazara del Vallo) – Salvatore Monte (Sciacca) – Claudio Rizzo (Ribera) – Paolo Calcò (S. Agata di Militello) – Antonino Ricciardello (Vacanze Mare) – Davide Barone (Avola) – Vittorio Alfieri (Caronia) – Giovanni Di Cristina (S. Flavia) – Anca Della Moise (Castellammare del Golfo) – Paolo Zambuto (Costa Sicana) – Davide Bonaccorso (Aci Castello) – Massimo Morello (CCN Gallego) – Roberta Momenti (Portopalo di Capo Passero)

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close