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Impegni concreti su Villa Romana. Vermiglio: “Il sito tornerà al suo splendore”

Patti – Non basteranno a risolvere nell’immediato tutte le criticità legate al sito archeologico, ma rappresentano di certo un buon punto d’inizio. Stiamo parlando dei 100mila euro disposti dall’assessore regionale Vermiglio nell’apposito capitolato di spesa e che dovrebbero essere spendibili subito dopo l’approvazione del bilancio regionale.

Le somme in questione serviranno ad effettuare un intervento mirato sulla copertura della Villa Romana di Patti Marina attraverso il prolungamento dei pannelli esistenti, già avviato in via sperimentale su una porzione del sito archeologico da una ditta specializzata sulla base del progetto redatto dai tecnici della Soprintendenza di Messina, con risultati più che soddisfacenti. Di questo e di molto altro si è discusso nell’odierna conferenza stampa, tenutasi a Palazzo dell’Aquila alla presenza dell’assessore Vermiglio, del sindaco Aquino, del soprintendente Scimone, della direttrice del centro regionale di restauro Enza Cilia e dell’onorevole Germanà. Presenti anche la dirigente della Soprintendenza, Gabriella Tigano, e l’architetto Dell’Acqua.

Durante l’incontro si è discusso anche della prossima ripresa della campagna di scavi nella zona delle terme e dell’avvio dei lavori di restauro e della messa in sicurezza dei pavimenti musivi della sala Tricora (stanziati circa 40mila euro). Contestualmente Aquino e Scimone hanno firmato la convenzione tra Comune e Soprintendenza per il trasferimento all’ente di Palazzo dell’Aquila del 30% degli incassi derivanti dallo sbigliettamento, da utilizzare per la manutenzione del sito e per porre in essere strategie promozionali e di marketing.

Per quanto riguarda la copertura, “l’intervento – ha spiegato l’assessore Vermiglio – sommato a quello già finanziato di 40mila euro per il recupero della sala Tricora, consentirà di restituire la Villa Romana alla collettività nel suo giusto splendore”.

Sul fronte della nuova campagna di scavi, l’assessore regionale ha riferito della concessione firmata nei giorni scorsi tra la Soprintendenza e l’Università di Messina, della durata di tre anni, per la prosecuzione dell’indagine nelle aree non scavate in prossimità delle terme.

“La cittadinanza di Patti – ha dichiarato il sindaco Aquino – esprime sincera gratitudine all’assessore Vermiglio. L’incontro di oggi è la dimostrazione che, al di là delle polemiche strumentali, quando si lavora in sintonia tra le istituzioni i risultati arrivano in maniera concreta”. L’auspicio, naturalmente, è che gli impegni presi oggi si trasformino presto in azioni concrete a salvaguardia di un bene dal valore inestimabile per tutta la città di Patti e per l’hinterland circostante.

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