A marina

Porto: attesa, entusiasmo e nuovi sopralluoghi

S.Stefano – Il capo dell’ufficio tecnico, l’architetto Francesco La Monica ha accompagnato un altro gruppo di investitori nella zona “Barche Grosse”, in via Marina per effettuare il sopralluogo propedeutico e necessario alla presentazione delle offerte. Il prossimo 18 febbraio S.Stefano saprà chi realizzerà il porto della bellezza. Ovviamente, tutto top secret, nessun nome trapela e nessuno si sbottona, si parla solo e genericamente di ditte. Dovrebbero, dunque, essere 4 le offerte che arriveranno sul tavolo del sindaco Francesco Re giovedì prossimo, offerte “complete” di tutto quanto previsto nel bando di gara “project financing concessione di costruzione e gestione per la realizzazione del porto turistico e delle opere connesse”. Arabi, russi, e grandi gruppi industriali hanno mostrato interesse per l’opera che rappresenta, l’unico e forse l’ultimo trampolino di lancio per tutto il territorio. Il costo è di 63 milioni di euro per realizzare: 749 posti barca, divisi in 10 classi, club house per 850 mq, edilizia commerciale 1.160 mq, residence 1.535, edifici per autorità marittima 400 mq, officine-rimessaggio 650 mq, parcheggi 6.700 mq, verde attrezzato 4.400 mq, servizi vari, impianti sportivi e strutture di collegamento. A tutto ciò vanno aggiunte le opere opzionali come la rifunzionalizzazione dei palazzi attualmente destinati a sede comunale e destinazione a struttura ricettiva e la riqualificazione dell’aria adiacente la scuola elementare L. Radice. Nonostante la gara d’appalto preveda che l’opera sia realizzata con fondi esclusivamente privati, il porto di S.Stefano,è stato inserito nell’elenco dei 12 progetti portati avanti dalla città metropolitana di Messina nell’ambito del Masterplan promosso dal governo Renzi.

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