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Assolto il Due Torri. 4 anni a Di Napoli. L’ACR Messina in cerca di un nuovo mister

Piraino – Prosciolta la società del Due Torri. Questa la sentenza relativa al processo Dirty Soccer ma il Tribunale nazionale della Federcalcio ha però usato la mano pesante nei confronti dell’attuale allenatore del Messina Arturo Di Napoli. Quattro anni di squalifica per “re Artù” ed un’ammenda di 35 mila euro. Il Tribunale Nazionale Federale ha quindi emesso la sentenza nei confronti dell’attuale allenatore dell’Acr Messina, prendendosi comunque tutto il tempo consentito dalla normativa pubblicando il verdetto quasi al “fischio finale”, dopo 3 settimane. L’accusa aveva chiesto 4 anni e 60 mila euro di ammenda per illecito aggravato.

L’inchiesta riguarda la presunta combine della partita L’Aquila-Savona del 23 novembre 2014. Di Napoli era assistito dagli avvocati Giovanni Villari, Antonio Fazio e Mattia Grassani.  Una tegola pesantissima per il Messina dal momento che la squalifica comminata durerà 4 anni e che in campo la “palla” di allenatore passerà al secondo. In attesa dell’esito dell’appello.

L’ACR Messina, nel prendere atto del dispositivo emesso in data odierna dal TFN, avverte l’assoluta necessità di rivolgere un pensiero ad Arturo Di Napoli che resta, in modo indelebile, uno dei principali artefici della rinascita calcistica della nostra città con la speranza che possa chiarire la sua posizione in sede di appello.

L’ACR Messina coglie l’occasione per rendere noto che è stato convocato un Consiglio d’Amministrazione, che si terrà nelle prossime ore, per adottare le necessarie deliberazioni inerenti la guida tecnica della prima squadra.

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