Ximone

Il dott. Corrado Ximone candidato Sindaco del Gruppo Civico per Torregrotta

Torregrotta – Nella prossima primavera Torregrotta sarà chiamata a rinnovare i propri organi istituzionali. Il Gruppo Civico per Torregrotta, fuori dalle logiche di potere, come scrivono in un comunicato stampa, che hanno il solo scopo di creare accordi a ridosso delle votazioni, ha deciso di presentare con largo anticipo il proprio candidato Sindaco.
Per tale motivo, nelle scorse settimane, è stato tracciato un identikit del candidato tipo, con le caratteristiche morali e attitudinali ritenute più appropriate al progetto di governo della città.
Sulla base di tale profilo sono state valutate e selezionate diverse personalità torresi presenti all’interno del Gruppo ed anche fra coloro che, già da tempo, hanno manifestato interesse e condiviso la piattaforma di programma del Gruppo Civico.
Ogni singolo socio dell’Associazione “Gruppo Civico per Torregrotta”, liberamente e con proprie considerazioni personali, ha potuto esprimere la propria valutazione su una rosa di nominativi indicata dall’Assemblea.
La persona scelta dal Gruppo Civico è il dott. Corrado Ximone, medico di medicina generale, persona esperta, già consigliere comunale da diverse legislature, ritenuto capace di una forte aggregazione, uomo che sa ascoltare i bisogni della gente e del territorio, in grado di richiamare attorno a sé uno staff di persone che, al pari suo, siano preparate, affidabili, trasparenti e competenti.

 

Di seguito le dichiarazione del candidato Ximone Corrao:
“Inizio esprimendo la mia gratitudine al Gruppo civico nella persona della Presidente Annù per l’ottimo lavoro fin qui svolto, per la partecipazione massiccia ai Consigli Comunali, il che ci ha fatto sentire meno soli, e per il fatto di avermi ritenuto “…il miglior candidato Sindaco possibile; ovvero quello che aggreghi di più, un primo cittadino che svolga il suo lavoro con spirito di servizio, capace di ascoltare i bisogni del territorio e di predisporre un percorso di sviluppo e di pace sociale insieme a tutta la cittadinanza… un Amministratore che lavori con alacrità, onestà, spirito di sacrificio, con umiltà, rispetto, equità ed attenzione, in particolar modo, verso le fasce più deboli della nostra società…”.

E ringrazio uno per uno tutti i componenti del Gruppo Civico per l’affetto con il quale mi hanno accolto e per il tanto coraggio che sta dietro questa designazione che accetto per condividere con voi un progetto per una città più a portata di cittadino.  Insieme assumiamo un impegno gravoso, viste le difficoltà in cui si dibattono gli enti locali, ma lo facciamo con entusiasmo.  In primo luogo abbiamo da sfatare il luogo comune secondo il quale i primi nomi che si fanno sono quelli destinati al tritacarne, ma ci assumiamo in pieno il rischio di aprire la campagna elettorale con largo anticipo per il messaggio che intendiamo trasmettere in discontinuità con le esperienze passate.

Partiamo dalla base di un mix di entusiasmo giovanile e maturità, dal concorso di idee provenienti dalla società civile, ma anche dalle esperienze maturate nella politica e nella pubblica amministrazione. Vogliamo mettere insieme le nostre capacità al servizio di un progetto da far fiorire nel dialogo con altre componenti della politica, con l’associazionismo, con le categorie produttive, con il singolo cittadino.

Vogliamo capitalizzare questi mesi per raggiungere con incontri capillari le famiglie, per riceverne spunti per la redazione del programma elettorale secondo i principi della democrazia partecipata.

A tale proposito uno tra i primi interventi vorrei fosse l’istituzione del baratto amministrativo, introdotto dalla legge Sblocca Italia del 2014 che permette di promuovere una sorta di scambio virtuoso: lo sconto (o l’esenzione) sul pagamento di una tassa o un debito con le casse municipali, in cambio di un impegno concreto per il territorio.

Esso può essere l’embrione di un concetto di cittadinanza attiva, dal quale non escludo possano nascere spazi di collaborazione fra pubblica amministrazione e imprenditoria.

Nel complesso l’obiettivo è quello di un programma fatto di scelte nette.

In fatto di ambiente crediamo ad una città di persone per le persone; quindi non solo mattoni, quindi non solo pietre. Quindi SI alle iniziative utili ad evitare l’insediamento di un inceneritore nella valle del Mela, area già ampiamente penalizzata dalla presenza della raffineria e dell’elettrodotto. SI ad un politica di riqualificazione del territorio ed a tutti gli interventi per metterlo in sicurezza rispetto al rischio idrogeologico.

Lo stesso SI che vogliamo pronunciare a favore di quanti sono abitualmente etichettati come “ultimi” per tacitare le coscienze della società del profitto.

Vorrei concludere con un personalissimo pensiero sugli operatori della politica, ai quali è richiesta la fatica della coerenza, il coraggio delle decisioni impopolari, la forza della tolleranza, la capacità di mettersi in discussione, la capacità di analizzare in profondità le situazioni di malessere, di apportare rimedi sostanziali al posto di quelli che danno molto lustro e producono poca sostanza. In pratica, ci vuole gente che non disdegna di sporcarsi le mani, che non mette al primo posto i suoi affari privati, che non sacrifica gli interessi collettivi a quelli dei pochi. Occorre gente che non fa della sofferenza l’occasione per gestire i bisogni a scopo di potere, che non teme di pagare di persona il prezzo dell’esposizione, che addita senza paura i focolai da cui partono le ingiustizie, le violenze, le oppressioni, le violazioni dei diritti.

Forse un’utopia, ma è una scommessa sulla quale mi va di puntare.

 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close