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La “Banca del Tempo” arriva a Mirto

Mirto – Si terrà Venerdì 5 Febbraio alle ore 17:00, nella Sala Consiliare di Mirto, l’incontro di presentazione della “Banca del Tempo dei Nebrodi”. La riunione affronterà le tematiche relative all’organizzazione e alla promozione dei servizi e delle attività, connesse alla Banca. Il convegno è programmato nell’ambito delle azioni formative ed informative del progetto “Concilia, Famiglia e Lavoro” della rete sociale integrata “Nebrodi Città Aperta” (formato da circa quaranta comuni del comprensorio nebroideo), finanziato dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.

La “Banca del Tempo” è un istituto di credito particolare, in cui non viene depositato denaro, ma tempo da scambiare (come testimonia del resto il nome della banca). Essa funziona, come una vera e propria banca, sulla base dei movimenti in entrata e in uscita (crediti e prestiti di tempo), registrati su libretti di assegni e conti correnti personali, contabilizzati di giorno in giorno in modo da assicurare condizioni di pareggio tra entrate e uscite di ogni associato. I conti correnti tracciano il tempo e i libretti degli assegni sono utilizzati, per quantificare il tempo da acquistare in prestazioni da altri aderenti. Gli individui, che possono mettere parte del proprio tempo a disposizione degli altri e che vogliono ricevere in cambio aiuto e sostegno dagli altri, sono potenziali correntisti della banca; il principio regolatore è quindi quello dello scambio tra il dare e avere. Lo scambio è alla pari: non ci sono differenze tra professionisti e non, tra qualificati e non, l’unità di misura è solo il tempo. I servizi che possono essere scambiati sono diversi: giardinaggio, idraulica e assistenza per i compiti. La “Banca del Tempo” nasce per dare risposte concrete ai bisogni del nostro territorio, puntando sul principio della solidarietà fondato sul reciproco scambio; la funzione diventa anche educativa, per rafforzare comportamenti socialmente positivi con la creazione di una rete territoriale.

La “Banca del Tempo” è già presente in alcuni comuni, facenti parte di “Nebrodi Città Aperta”, come Capo d’Orlando. Nel comune paladino lo sportello ha sede nei locali del Palazzo satellite del Municipio ed è collegato telematicamente con la rete virtuale web, che ha il compito di occuparsi della raccolta e della centralizzazione delle informazioni da distribuire sul territorio. Il Comune di Capo d’Orlando ricopre il ruolo istituzionale di coordinamento e verifica delle attività svolte all’interno della banca.

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