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Marino: “rispetto per il silenzio chiesto dalla Maniaci”

Piraino – In un comunicato stampa il presidente del consiglio del Comune di Piraino Aldo Marino replica alle accuse lanciate dai gruppi Semplicemente Piraino e Nuova Piraino sulla vicenda riguardante la mancata approvazione del bilancio 2015.

Di seguito il comunicato integrale.

Molte sono state le polemiche unilaterali apparse in questi giorni sui networks e massmedia locali con le quali i consiglieri dei due gruppi Semplicemente Piraino e Nuova Piraino, composti da Antonino Miragliotta, Salvatore Cipriano, Giuseppa Saggio ,Erminia Calabria, Repici Domenica, Maurizio Ruggeri, Giuseppe Campisi , Giuseppe Spanò Bascio, hanno voluto veicolare anteponendo,  le motivazioni della bocciatura da parte loro del Bilancio 2015 e concludendo “ che questi sono i fatti e qualunque replica per noi non ha valore”
La probità personale e dei gruppi Insieme per Piraino e Sempre Insieme per Piraino, nel rispetto del Sindaco Dott.ssa Gina Maniaci ,che ha chiesto: “ Vi prego in questi…..ultimi momenti un rispettoso silenzio”
Ci ha consigliato di resistere dal farci trascinare in inutili, fallaci ed ingannevoli diatribe.
Ho però ritenuto opportuno comunque, anche in considerazione della funzione che rivesto e per rispetto della incontrovertibile e documentata verità esporre quanto appresso: con decreto del 30/07/2015 il Ministro dell’Interno, On. Angelino Alfano ha fissato al 30/09/2015 il termine, per i comuni siciliani per l’approvazione del Bilancio 2015.
Le motivazioni contenute nel decreto Ministeriale sono state individuate nelle “ difficoltà per i comuni nell’adeguamento del proprio ordinamento contabile alle rilevanti modifiche in materia di armonizzazione dei Bilanci, di applicazione dei principi contabili e degli schemi di bilancio introdotte dalle  Leggi regionali n.3, 9 e 12 del 2015”.
Altre ulteriori difficoltà, la cui genesi è da ricondurre a motivi diversi, contingibili e di varia natura compreso il fatto che il comune è stato privato per circa 2 mesi della figura del responsabile dell’Area economico-finanziaria, si sono registrate nella redazione del bilancio 2015.
Con D.A. n.302/S.3/2015 del 20/11/2015 è stato nominato per provvedere, come in tantissimi altri comuni della Sicilia, il commissario ad ” acta “ insediatosi il 10 dicembre 2015 per consentire di approvare il bilancio entro l’anno di riferimento.
Il predetto commissario ad “ acta” con nota del 10/12/2015, Prot.16359 ha sollecitato l’iter di approvazione del bilancio, il cui schema è stato  esitato dalla giunta municipale con delibera N.225 del 15/12/2015.
Svoltosi l’iter previsto dalle relative norme, (parere del revisore dei Conti del 18/12/2015, deposito della proposta, conclusione termini per presentazione emendamenti, alias modifiche da parte dei consiglieri sulla proposta della giunta ho con immediatezza e tempestività il primo giorno utile non festivo 28/12/2015 fissato con nota Prot.17109 la convocazione d’urgenza per il giorno 29/12/2015 il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio e di cui il commissario ad “acta” , ha conoscenza ne ha preso atto con Nota Prot.17120 del 28/12/2015 e diramato ai consiglieri oltre che al sottoscritto e al segretario comunale e per conoscenza al Sindaco, al Revisore dei Conti e al responsabile del servizio finanziario, avviso ad adempiere stabilendo che il bilancio e gli atti correlati “ dovranno  essere approvati nel termine massimo di 30 giorni dalla data fissata per la prima seduta del consiglio comunale, relativo all’esame del suddetto bilancio di previsione e precisamente dal 29/12/2015, avvisando, altresì, che decorso infruttuosamente tale termine, lo scrivente provvederà in via sostitutiva all’approvazione del bilancio esercizio fin. 2015 e dei relativi allegati …..omissis”.
Nella seduta del 30/12/2015 che ha fatto seguito alla precedente del 29/12/2015 per  mancanza del numero legale – assenti i consiglieri Miragliotta Antonino, Cipriano Salvatore, Saggio Giuseppa, Calabria Erminia, Maurizio Ruggeri, Domenica Repici , Giuseppe Campisi, Giuseppe Spanò Bascio, Tindaro Spanò, (numero 9 su 15 assegnati ed in carica ) , il bilancio 2015 è stato posto in esame senza che i consiglieri di opposizione abbiano proposto alcun emendamento pur avendone la facoltà e possibilità e alla votazione hanno bocciato la proposta del bilancio 2015 con 7 voti contrari (Antonino Miragliotta, Salvatore Cipriano, Domenica Repici, Giuseppe Spanò Bascio, Giuseppa Saggio, Giuseppe Campisi, Erminia Calabria), e n. 6 favorevoli (Ceraolo Marco, Terranova Angelita, Marino Aldo, Condipodaro Marchetta Cono, Scaffidi Tonino, Truglio Carmelo e n.2 assenti).
Pertanto ho svolto in maniera precisa e corretta la mia funzione ed i compiti istituzionali volti al rispetto delle norme in materia e all’approvazione del bilancio in armonia con il commissario ad “ acta” nella cui sfera di competenza, a seguito della bocciatura del bilancio è, quindi ,rientrata ogni conseguente iniziativa e attività.

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