piraino

Dimissioni del Consiglio. Rimpasto in giunta? Quale futuro politico?

Piraino – È giunto il momento della resa dei conti politica a Piraino. Una crisi già annunciata, ancor più sottolineata e finita sotto i riflettori mediatici dopo la decisione da parte di minoranza e gruppo autonomo di non votare, lo scorso 30 Dicembre, il bilancio previsionale 2015.

Sabato prossimo, il 23 Gennaio, si saprà formalmente, durante una conferenza stampa che verrà convocata dagli 8 Consiglieri delle due correnti di “opposizione”, Erminia Calabria, Pina Saggio, Salvatore Cipriano, Nino Miragliotta, Mimma Repici, Maurizio Ruggeri, Pino Campisi e Pippo Spanò Bascio, cosa ne sarà del  Civico Consesso Pirainese. Secondo le prime indiscrezioni pare che i consiglieri rassegneranno ufficialmente le loro dimissioni il giorno prima della conferenza stampa e durante il pubblico incontro, invece, spiegheranno alla cittadinanza le motivazioni che li hanno condotti alla sofferta decisione.

Il 29 Gennaio prossimo, infatti, un commissario ad acta si insedierà a Piraino per procedere alla votazione del bilancio, prenderà atto della mancata approvazione e metterà in piedi l’iter per poter procedere, iniziando dallo scioglimento del Consiglio Comunale.  Per evitare di essere “smantellati” dal commissario e dunque di posticipare semplicemente lo scioglimento, i Consiglieri del gruppo di opposizione Nuova Piraino e del gruppo autonomo Semplicemente Piraino hanno deciso di rinunciare al loro mandato. La rottura definitiva è scaturita dopo che la giunta Maniaci ha reintrodotto la Tasi, azzerata circa un anno fa dal Consiglio Comunale, ripristinando la precedente tariffa dell’addizionale comunale Irpef . Dopo la segnalazione da parte dei gruppi politici e il ricorso all’autorità giudiziare, il TAR di Catania aveva dato ragione all’Amministrazione, tagliando fuori il giudizio del Civico Consesso. “Il Consiglio non ha motivo di esistere, se le nostre decisioni sono bypassate – scrivono gli 8 consiglieri quasi dimissionari – inoltre tutti gli atti d’indirizzo votati dal consiglio vengono infatti puntualmente disattesi dall’amministrazione, non possiamo più amministrare in queste condizioni“.

Vano dunque, il tentativo del presidente del consiglio pirainese, Aldo Marino, che ha tentato di avviare lunghe trattative risultate.

Ma, in questo quadro politicamente complesso e intricato, si profila un nuovo interessante scenario. Sembra che uno degli assessori della giunta guidata da Gina Maniaci potrebbe essere estromesso per far posto probabilmente a un nuovo assessore donna.

Solo un anno separa Piraino dalle elezioni ma sembra quasi che la campagna elettorale sia già alle porte.

 

 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close