Reparti quasi fermi al Barone Romeo. Dopo Ortopedia anche Otorinolaringoiatra

Patti – Dopo il recente blocco dei ricoveri ad Ortopedia, anche Otorinolaringoiatra subisce un pesante ridimensionamento nell’erogazione dei servizi. E qualcuno ipotizza già l’avvio di una lenta agonia per il Barone Romeo di Patti, a dispetto delle ottimistiche previsioni di potenziamento illustrate appena un anno fa dall’ex assessore regionale Lucia Borsellino.

Previsioni che oggi si scontrano con una realtà chiamata legge 161/2014 che, rifacendosi alle normative europee, disciplina gli orari delle prestazioni lavorative in nome di una maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro. Una disposizione che sembrerebbe aver costretto primari e responsabili del nosocomio pattese a rivedere le turnazioni e a limitare i servizi in quei reparti sprovvisti di personale in numero sufficiente a garantire prestazioni ottimali.
A restringere la propria attività era stato, nei giorni scorsi, il reparto di Ortopedia, con il blocco dei ricoveri e il mantenimento della sola attività ambulatoriale, compresa la consulenza per il Pronto soccorso.

Oggi tocca al reparto di Otorinolaringoiatra, la cui gestione dei ricoveri è stata interrotta e trasferita al Fogliani di Milazzo che garantirà 4 posti letto per ricoveri ordinari e due per ricoveri diurni. Stesso discorso per gli interventi chirurgici, mentre al Barone Romeo rimarranno in vigore solo le prestazioni chirurgiche ambulatoriali e le consulenze durante le ore diurne.

A quanto pare nei prossimi giorni le disposizioni potrebbero interessare altri reparti, tra cui, forse, quello di chirurgia vascolare, determinando un ulteriore ridimensionamento della struttura sanitaria pattese.

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