lavori porto

L’incompatibilità la reale motivazione delle dimissioni di Micale ?

Capo d’Orlando – Con ogni probabilità non era affatto per dare la giusta gratificazione al subentrante Gianfranco Velardi, dopo quasi 5 anni di mandato, la motivazione che ha spinto Giuseppe Micale alle dimissioni da consigliere comunale di maggioranza. Pare infatti che sia prossima una nomina a componente dell’ufficio per l’alta sorveglianza dei lavori di completamento del porto che, di fatto,  comporterebbe una legittima incompatibilità per Giuseppe Micale consigliere di maggioranza.

Responsabile dell’ufficio, questo è invece già ufficializzato da una delibera di giunta dello scorso 29 dicembre, sarà Mario Valenti, già incaricato con determina sindacale n. 8 del 11.03.2015, del collaudo tecnico-amministrativo ed in corso d’opera dei lavori di completamento del porto turistico e da diporto di Capo d’Orlando, lo scorso 2 dicembre ha rassegnato le proprie dimissioni dal precedente incarico, al fine di potere assumere l’incarico di responsabile dell’Ufficio per l’Alta Sorveglianza.

Si tratta in ogni caso di nomine volute dalla Giunta Comunale (la delibera porta la firma di Sindoni, Milone e Perrone mentre Cettina Scaffidi e Aldo Sergio Leggio erano assenti) e non dalla ditta che sta effettuando i lavori di completamento del porto.

Secondo il Comune di Capo d’Orlando (si legge da un articolo pubblicato dalla Gazzetta del Sud) l’istituzione di un ufficio apposito di controllo scaturisce dalla necessità di una sorveglianza pressoché continua sul cantiere, trattandosi di un’opera che oltre alle attività marittime interessa costruzioni ed attività a terra con varie funzioni e destinazioni che incidono sull’assetto urbanistico dell’intera area.

Sulle motivazioni reali che avevano spinto alle dimissioni da consigliere Giuseppe Micale già da tempo si parla di una nomina legata ai lavori di completamento del porto di Capo d’Orlando. Un’azione dell’amministrazione Sindoni che ha, con un solo colpo, preso anche due piccioni. L’ingresso in consiglio comunale del primo dei non eletti nel 2011 Gianfranco Velardi potrebbe assicurare, per le prossime amministrative, un nome in più da candidare e sarebbe proprio quello del farmacista orlandino che, sempre secondo indiscrezioni, sembrava invece propenso per un appoggio ad altro candidato.

Ragionamenti di inizio campagna elettorale, ci mancherebbe, ma il bello di una competizione tanto attesa forse è anche questo.

 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close