Consiglieri_patti

Seduta deserta e bilancio in bilico: “Patti rischia di perdere grossi finanziamenti”

Patti – In un’aula semideserta salta il numero legale e l’approvazione del bilancio resta ferma al palo. Almeno fino a domani, quando l’assise cittadina sarà chiamata nuovamente a Palazzo dell’Aquila per far scattare il semaforo verde allo strumento finanziario portato in aula dalla giunta Aquino.

Manovra politica o semplici impegni personali? Difficile a dirsi, anche se tra le fila dell’opposizione – inutile negarlo – il malumore è di nuovo alle stelle e non è affatto scontato che domattina (seduta aperta a partire dalle ore 10) l’amministrazione racimoli i numeri necessari ad incassare l’ok del consiglio sul previsionale 2015. Di voti ne serviranno 8, ma è soprattutto sui suoi che Aquino dovrà fare affidamento, sicché anche una sola assenza nella squadra dei fedelissimi del sindaco potrebbe far saltare baracca e burattini.

Di certo l’amministrazione non troverà sponda in Prinzi, Fortunato e Bisagni: “I 28 debiti fuori bilancio presentati a fine dicembre – ha dichiarato il primo – dimostrano che l’amministrazione è in forte ritardo e ci costringe a fare il forcing l’ultimo giorno dell’anno. Oggi sapevamo già che non avremmo raggiunto il numero legale, domani ci conteremo e vedremo come andrà a finire. Di certo se dovessi prendere atto che i consiglieri del sindaco non sono in aula, non sarò io ad assumermi la responsabilità”.

Gestione in dodicesimi e mancanza di programmazione sono le accuse mosse all’amministrazione Aquino, che adesso rischia di non portare a casa il bilancio e di dover rimandare il voto a gennaio, con tutte le conseguenze del caso. A partire dalla perdita di alcuni importanti finanziamenti, tra cui quello del Gac per il potenziamento dell’approdo per pescherecci e quello relativo alla ristrutturazione dei locali della ex proloco, compresi i mutui a tasso agevolato per la riqualificazione della palestra esterna della scuola Lombardo Radice e del campo polivalente di Catapanello.

Sulla questione è intervenuto anche il sindaco Aquino: “Confido nel senso responsabilità dei consiglieri e rimango fiducioso. Riconosciamo le enormi difficoltà riscontrate e comprendiamo un certo malumore, ma non votare il bilancio entro la fine dell’anno significherebbe fare un grosso danno alla città perché non potremmo utilizzare somme per investimenti fino all’approvazione del prossimo bilancio determinando gravi ritardi nella tabella di marcia degli interventi in programma”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close