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Mozione di sfiducia, resistenza e “corsa” ai numeri

Sant’Agata – Come a battaglia navale. Tutti colpiscono ma nessuno affonda, almeno per ora. Il colpo mortale potrebbe essere quello inferto da Domenico Barbuzza, Elisa Gumina, Andrea Barone, Valeria Fazio, Salvatore D’Angelo, Calogerino Indriolo, Achille Befumo, Salvatore Sanna, Giuseppe Ortoleva e Calogero Pedalà, i 10 consiglieri che hanno firmato la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Sottile. “L’azione polita amministrativa è assolutamente fallimentare sotto tutti i punti di vista – dichiara il primo firmatario Domenico Barbuzza – incapace di produrre alcun risultato positivo per la nostra città che ha perso centralità e guida del territorio dei Nebrodi con conseguente marginalizzazione della comunità in relazione a tutti i programmi di sviluppo locale esistenti. L’unica strada percorribile per interrompere un’esperienza del tutto fallimentare è stata la mozione di sfiducia”. E fin qui, nessuna novità. Tanto è vero che lo stesso Sottile passando al contrattacco ha scritto: “è sufficiente soffiare sul malcontento generale della comunità stremata da tasse e tributi per giustificare il continuo screditamento con ogni mezzo possibile per indurre qualche consigliere comunale a firmare una mozione di sfiducia?”. Tornando alla battaglia navale, la corazzata di Barbuzza e colleghi ha colpito tutte le caselle del campo di Sottile, non c’è nulla dai rifiuti ai lavori pubblici, dalla cultura al commercio fino al bilancio che abbia funzionato. Il sindaco non si arrende, individua i punti del campo avversario, e risponde al fuoco “se alcuni pensano che questa azione amministrativa debba essere considerata superata per oscure manovre lontane dall’interesse di tutti – scrive Sottile – confermo e ribadisco di essere ancor più determinato nell’opera di servizio alla comunità che mi onoro di rappresentare”. Adesso contano i numeri, anzi, uno: il 14.Arrivando alle 14 firme Sottile saluta, non arrivando alle 14 resta. Intanto l’assessore Puleo conferma di sentirsi “vittima di un disegno criminoso volto a delegittimarmi ed accusarmi ingiustamente di fatti e comportamenti insussistenti” e incassa la solidarietà del partito democratico che in un comunicato a firma del responsabile santagatese Vincenzo Canonico scrive “l’assessore Puleo, come al solito, paga il prezzo delle sue battaglie e della sua azione amministrativa nell’esclusivo interesse dei cittadini, stupisce vedere organi di stampa, consigli d’istituto, consiglieri comunali (seppure assenti), stravaganti personaggi, mestatori di professione, diffondere notizie false e artefatte costruite sul nulla”

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