Patti-SanPiero_Patti

La grande incompiuta Patti-San Piero Patti potrebbe presto vedere la luce

Patti – In tutto l’hinterland pattese è probabilmente la più incompiuta delle incompiute: trent’anni ferma al palo e centinaia di promesse mai mantenute, puntualmente disattese dagli amministratori regionali, provinciali e locali di turno all’indomani di ogni scadenza elettorale. Stiamo parlando della strada a scorrimento veloce Patti-San Piero Patti, che nelle intenzioni del progetto originario sarebbe dovuta sfociare sul versante ionico, nei pressi di Taormina, creando un collegamento stabile ed efficiente tra due importanti poli economici e turistici della provincia (quello taorminese e quello nebroideo).

Qualche anno fa, dopo decenni di immobilismo, sono finalmente stati completati i primi interventi, consentendo la creazione di un collegamento veloce da Patti a Colla Maffone (frazione del
comune di Librizzi). Ma di strada, in tutti i sensi, ce n’è ancora parecchia da fare. Fortunatamente sembra spuntare all’orizzonte l’ennesima ghiotta occasione di finanziamento per l’opera viaria. Si tratta del Masterplan per il Mezzogiorno, di cui farà parte anche il Patto per Messina grazie all’inserimento in elenco della Città Metropolitana, originariamente rimasta inspiegabilmente dietro la porta.

Ad annunciare la buona notizia è il sindaco di Librizzi, Renato Cilona: «Dopo un serrato confronto fra tutti i sindaci dell’ex Provincia di Messina, qualche giorno fa, senza non poche difficoltà di sintesi e di accordo, è stato stilato e condiviso un primo elenco di interventi strategici per l’intero territorio dell’ex Provincia di Messina da presentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro fine anno, al fine di sbloccare procedure ed eventualmente ottenere finanziamenti già dall’anno 2016. In questo elenco, formato da dodici grandi opere, è stata inserita anche la realizzazione del terzo lotto dell’Intervalliva Patti – San Piero Patti».

Un risultato eccezionale, incassato grazie allo spirito di coesione che ha animato gli amministratori di Patti, Librizzi, San Piero Patti, Montalbano Elicona e Montagnareale, convinti, non a torto, che lo sviluppo della Valle del Timeto dipenda inevitabilmente dal completamento di questa essenziale infrastruttura viaria.

Insomma, il primo passo è compiuto. Ma adesso sarà bene rimare coi piedi per terra, anche perché, come ha sottolineato Cilona, «in atto si sta parlando solo di un semplice documento pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che seppur contenga notizie, presupposti e cifre importanti, deve essere seguito dall’adozione di decreti, di leggi, di regole attuative e di finanziamenti reali». Nel frattempo, in attesa che al palazzo ministeriale si muova qualcosa, non ci resta che incrociare le dita.

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