L’ORLANDINA BLOCCA LA CAPOLISTA AL 90ESIMO


Una gara dalle grandi emozioni quella vissuta questo pomeriggio al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando. L’Orlandina affrontava la prima della classe, la corazzata Città di Messina che si è presentata con 47 punti in classifica, contro i 25 dei padroni di casa, e nessuna sconfitta ancora in campionato (siamo alla terza di ritorno). La formazione allenata da Ciccio Emanuele è entrata in campo con un certo timore referenziale e con poca convinzione soprattutto in attacco. Soltanto grazie alla strepitosa prestazione di Falanca gli ospiti non sono riusciti ad andare a segno nei primi 44 minuti. Ma proprio all’ultimo giro di orologio della prima frazione un contropiede fulminante ha consentito alla formazione peloritana di chiudere il primo tempo in vantaggio.

Nella ripresa mister Emanuele, dopo aver ricominciato con gli stessi undici del primo tempo, ha cercato di cambiare le carte inserendo, al posto di un evanenscente Nabi, il giovane attaccante Mantegna. Gli ospiti sono stati così costretti a chiudersi in difesa soprattutto grazie ad una intensità offensiva dell’Orlandina finalmente ritrovata. L’ingenuità di un difensore peloritano, che allontanando una palla già uscita fuori dal campo è stato espulso per seconda ammonizione, ha dato ancora più vigore all’Orlandina per il raggiungimento di un pareggio più che meritato. Dopo un miracolo dell’estremo difensore peloritano su colpo di testa di Ancione, lo stesso attaccante ci riprova al novantesimo realizzando la rete del pareggio sempre di testa. Il numeroso pubblico presente ha accompagnato la realizzazione con un urlo liberatorio.

Ottimo punto per la squadra del presidente Romagnoli che conferma, a dispetto delle critiche di inizio stagione, di aver organizzato una rosa di tutto rispetto che dopo Ragusa è riuscita a fermare, con merito, anche Città di Messina e vista la classifica, non è poca cosa.

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