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Gioiosa Guardia: scuole protagoniste dell’ultima giornata del progetto archeologico

Gioiosa Marea –  Si concluderà stamattina, con la proiezione dei video spot realizzati dagli studenti, il progetto “Gioiosa Guardia: storia, identità e cultura” promosso dall’associazione Afeip di Gliaca di Piraino e realizzato dall’Assessorato regionale ai beni culturali e dell’identità siciliana. Il progetto, che ruota attorno all’antica città fortificata medievale di Gioiosa Guardia, si propone di promuovere e valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia, attraverso la trasmissione alle nuove generazioni della memoria storica, artistico-letteraria, documentaria ed etno-antropologica, che si incontra con la creatività dei ragazzi e le nuove tecnologie multimediali. Più in generale, si vuole promuovere e valorizzare la cultura e l’identità della Sicilia, il suo patrimonio storico e sociale, il paesaggio e le comunità locali. La città fantasma, insieme alla sua storia e la sua cultura tramandate dall’antica alla nuova Jiuiusa (l’attuale Gioiosa marea), è stato individuato quale location privilegiata per rappresentare la storia, la cultura e gli elementi ambientali e paesaggistici della nostra regione.

Nelle tappe precedenti del progetto, gli alunni delle scuole aderenti al progetto hanno potuto confrontarsi con esperti della storia e della cultura gioiosane, per poi “toccare con mano” e visitare i luoghi che ne custodiscono le preziose testimonianze. Oltre all’antica cittadina fortificata di Gioiosa Guardia, le classi, divise in gruppi, hanno visitato l’Antiquarium di Gioiosa Marea, il Museo diocesano di arte sacra e la chiesa Santa Maria delle Grazie. Successivamente, sulla scorta delle informazioni e del materiale raccolti, hanno realizzato dei piccoli video che raccontino in maniera creativa la storia di Gioiosa Marea.

Le scuole che hanno aderito al progetto sono: l’Istituto comprensivo “Giovanni Paolo II” di Gioiosa Marea, l’Istituto comprensivo di Brolo, l’Accademia di belle arti “Leonardo da Vinci” di Capo d’Orlando, l’Istituto superiore paritario per l’enogastronomia e geometra “A. Volta” di Patti, l’Istituto statale commerciale e per geometri “Borghese-Faranda” di Patti; l’Istituto d’istruzione secondaria superiore “L. S. Piccolo” liceo artistico di Capo d’Orlando.

Domani, a partire dalle 9.30 nell’auditorium comunale “Franco Borà”, saranno presenti e interverranno anche: il dottor Gaetano Pennino, dirigente generale del Dipartimento regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana; la dottoressa Gabriella Tigano, dirigente U.O. 5 – Sezione per i beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Messina; la dottoressa Natalia Molica Baratta, funzionario direttivo – Sezione per i beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Messina; la dottoressa Arianna Giardina, etnoantropologa; la professoressa Rosalia Perlungo, studiosa di tradizioni e cultura siciliana. Coordina i lavori la dottoressa Rosalba Mollica dell’associazione culturale Afeip.

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