la mia valle

Dodici condanne nel primo grado del processo su “La mia valle”

Capo d’Orlando – Tre anni di reclusione all’imprenditore Francesco Paolo Milio, un anno, pena sospesa e non menzione per Alessandra, Paola e Stefania Milio, Anna Maria Siracusano, Cono Zingales, Gaetano Donato e Ida Molica Favazzi. Un anno e sei mesi a Gaetano Milio, pena sospesa e non menzione, due anni, pena sospesa e non menzione ad Alessandro Matta, Calogera Virzì e Maria Ana Delcassè. Questa la sentenza emessa, in primo grado, nel processo relativo a presunti brogli legati ai benefici della legge 488 che sfociarono nel sequestro, successivamente sciolto da Tribunale del Riesame di Messina, del complesso turistico “La mia valle” di contrada San Gregorio a Capo d’Orlando. Tra i reati contestati truffa e violazione delle norme edilizie.

A presiedere il collegio giudicante del Tribunale di Patti la dottoressa Maria Pina Lazzaza, a latere Eleonora Vona e Rita Sergi.

Il Tribunale ha assolto per non aver commesso il fatto Antonino Di Noto e Gaetano Milio. Francesco Paolo Milio è stato inoltre interdetto dai pubblici uffici uffici per cinque anni.

Notevolmente ridimensionata dunque la gravità delle accuse anche perché per altri reati contestati in origine è stato dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione.

Applicate alle società “Olandese srl” e ” Marina srl” la sanzione pecuniaria di 400 quote di 400,00€ cadauna ordinandone anche la confisca.

L’indagine sull’acquisizione di 3 milioni di euro dalla legge 488 per la realizzazione del complesso turistico partì nel 2007 e sfociò nel sequestro della stessa struttura e nel successivo rinvio a giudizio degli imputati.

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