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CAS: Richiesta pedaggio di 5 anni fa. Presunta truffa o riscossione straordinaria?

Piraino –  Una lettera del CAS che chiede un pagamento per un mancato pedaggio. Targa auto rilevata, orario rilevato, casello di uscita rilevato. E fin qui nulla di strano. Una mancata corresponsione del pedaggio che fa capo a ben 5 anni or sono. Numeri di telefono a cui nessuno risponde. E già le cose si complicano. Dulcis in fundo la stessa lettera arriva nello stesso periodo a una cinquantina di persone tutte residenti nello stesso comune o comunque in comuni limitrofi. Possibile ci sia stata un’epidemia di mancati pagamenti? Oppure si tratta di una riscossione “straordinaria” ad opera del Consorzio Autostrade Siciliane?

La sopracitata lettera  è stata recapitata a un nostro lettore del Comune di Piraino, che si è scoperto non essere stato il solo a ricevere la missiva. In molti hanno ricevuto la richiesta di pagamento, sempre riportante lo stesso anno di mancata corresponsione del pedaggio, ovvero il 2010. Il testo della lettera recita: Oggetto, mancato pagamento pedaggio: “Gentile Cliente, Le ricordiamo che il transito riportato in allegato si è concluso senza il pagamento del relativo pedaggio e pertanto in tale circostanza è stata rilevata la targa del veicolo di Sua proprietà o da Lei noleggiato, ed emesso il rapporto indicato in oggetto”. Pagare un bollettino, con una somma irrisoria, per risolvere il problema.

Il nostro lettore però si insospettisce, posta la notizia sui social network e così gli fanno eco tante altre persone con lo stesso “problema”. L’avviso però è arrivato con lettera semplice e non raccomandata, inoltre non può essere presentata nessuna ingiunzione di pagamento perché per legge il pagamento è entrato in prescrizione. Sempre il nostro lettore ha comunicato tutti i dubbi agli indirizzi presenti nella missiva ed è in attesa di risposta formale.

Anche noi abbiamo provato a chiamare i numeri presenti nella comunicazione, più e più volte, ma non ricevendo nessuna risposta. Siamo disponibili a qualunque smentita, rettifica  o chiarimento da parte del CAS.

11 euro, questa la somma richiesta, sono spiccioli infondo, una somma che si recupera senza problemi. Ma moltiplicata per più casi diventa un bel gruzzolo. Speriamo davvero che si tratti di un’azione di recupero crediti a tappeto, ma soprattutto che possa servire a risollevare lo stato in cui vertono le nostre autostrade siciliane.

lettera CAS 02

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