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Buone notizie per la SS117 S.Stefano-Gela

Santo Stefano – Nuovo capitolo della “saga” SS 117 Gela-Santo Stefano di Camastra. Le novità riguardano i lotti B2, B4 e B5, nel tratto compreso tra la città delle ceramiche e Nicosia. Andiamo con ordine: il cantiere del lotto B2, a ridosso di Mistretta, è fermo da tre anni, da quando la ditta appaltatrice Sacaim ha dichiarato fallimento. E’ stato rifatto il bando, per 72 milioni di euro, ma le offerte fin ora arrivare sono state rifiutate per eccesso di ribasso. Le novità più importanti riguardano il lotto B4, il prefetto di Catania ha infatti nominato Saverio Ruperto commissario della Tecnis S.p.A, società che aveva vinto l’appalto per la realizzazione del lotto e che è in amministrazione controllata dopo l’arresto dei vertici e l’informazione antimafia interdittiva a suo carico. Ruperto, ordinario di diritto civile all’Università La Sapienza di Roma, che è stato anche sottosegretario al ministero dell’Interno nel governo Monti, avrà il compito – come di legge nel comunicato della prefettura di Catania – di “agevolare l’operatività del piano aziendale di ristrutturazione del debito e la regolarizzazione delle spettanze ai lavoratori”. Buone notizie, insomma, per le decine di impiegati che aspettano di ricevere le mensilità di settembre ed ottobre ed hanno avuto solo il 70% di novembre. “Mi auguro – dichiara Biagio Oriti segretario generale della Fillea provinciale – che il commissario Ruperto possa prendere possesso della situazione della Tecnis per sbloccare i pagamenti di lavoratori e fornitori. A noi interessa che vengano garantititi i livelli occupazionali”. Diversa la situazione del lotto B5, già appaltato ma mai affidato alla ditta Ricciardello, ed i cui fondi erano stati destinati ad altro. Lo scorso 6 novembre il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha deliberato di riassegnare le risorse, 87,9 milioni di euro, per realizzare del lotto B5 della Nord – sud e lo stralcio dello stesso lotto relativo allo svincolo di Nicosia nord. Se alle parole seguiranno i fatti, centinaia di lavoratori potrebbero essere impiegati.

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